Pensieri filosofici e poetici

Di Apostolos Apostolou

I

All’assenza di vera vita è offerto il palliativo di una morta a rate.

II

Il nichilismo ha vinto ogni cosa. Il Dio compreso, la rappresentazione è finita, e l’uomo studia le leggi della morta.

 

 

 

 

 

 

 

 

III

 

Oggi gli uomini vivono esilari dalla loro stessa esistenza.

 

 

 

 

 

 

 

IV

 

Che significa domanda-risposta? Vengo alla luce nel momento in cui mi autodefinisco come domanda, cercando la risposta. La domanda non può quindi avere risposta perché appena si pone si trasforma automaticamente in un’altra domanda.

 

 

 

 

V

 

Le parole sono svanite, e la lingua quasi sempre dispersione… (Le parole sono notazioni per indicare concetti; ma i concetti sono segni può o meno figurati per indicare sensazione spesso ritornati e ritornati assieme, per gruppi di sensazioni. Non basta ancora per comprendersi l’una l’altro, che si usino le stesse parole; occorre usare le stesse parole anche per lo stesso genere di esperienze interiori, occorre infine, avere vicendevolmente “in comune” la propria esperienza. Perciò gli individui di “un unico” popolo si comprendono tra loro meglio di quelli appartenenti a popoli diversi, anche quando costoro si servono nello stesso linguaggio) F.Nietzsche.

 

 

 

VI

 

L’uomo e “antopsia”, cioè un paesaggio di un nuovo realismo.(Platone: Leggi A,631 b, e Repubblica A,427 d)

 

 

 

 

VII

 

Il desiderio non è una ” mancanza ad essere” (Lacan. Lo schema mancanza / desiderio, crea la metafora della diaspora), non è l’assenza, nè la presenza tra le cose ma ciò che diventa preparazione. E il narrativo del desiderio?  E il narrativo del desiderio esiste  dentro il narrativo del reale

 

 

 

 

VIII

Cerchiamo la verità? Però la verità è sempre al plurale. (secondo il pensiero di Derrida)

 

 

 

 

 

IX

La vita diventa anni fa una grande assenza. L’assenza era trasformata in forma pura e proprio in impenetrabile nudità della forma.

 

 

 

 

 

X

La fantasia sarà sottomessa alla volontà.

 

 

 

 

 

XI

 

Oggi viviamo nella dittatura dell’ermeneutica. L’ermeneutica diventa uno dei luoghi privilegiati del confitto delle interpretazioni che prende forma sotto i tratti di un’archeologia della coscienza.

 

 

 

 

XII

 

Siamo pieni di entusiasmo e grand negatori della vita insieme. Cambiamo quello che diceva il vecchio  “Dov’ era l’ Es, deve essere (sarà) l’Io di Freud con quello  “Dove sono Io bisogna che emerga Es”.

 

 

 

XIII

 

L’arte quest’economia dei momenti vissuti è stata assorbita del mercato degli affari.

 

 

 

 

 

XIV

 

L’uomo ogni tanto bisogna fare una pausa.

 

 

 

 

XV

 

L’io non è più un nocciolo essenziale, una sostanza, in un mondo relazione (Wesenskern), ma anche esso è  un orizzonte aperto di possibilità che in maniera indeterminata stabilisce lo stile e la condotta di vita.

 

 

 

 

XVI

 

Ricordiamo sempre, che l’uomo è un movimento senza ritorno verso l’estrarne.

 

 

 

 

 

 

XV

 

In ogni salita c’è una discesa secondo il Dio greco Tesup.

 

 

 

XVI

 

Uomo e “Kairos” significa presenzialtà.

 

 

 

 

XVII

 

L’Altro è lo stesso.

 

 

 

 

XVIII

 

L’ora non è il frammento di un punto-ora sezionato e solo presente ma è esibizione come un “lasciante-vedere”.

 

 

 

 

XIX

 

Le cose hanno quasi sempre un’ ironia del nulla e insieme una dicotomia  di nulla.

 

 

 

 

XX

 

L’uomo non può sopportare il paradosso. (Il paradosso di Russell, e di Schrodinger) Parafrasando la teoria di Schrodinger, possiamo dire che l’uomo sia contemporaneamente sia vivo che morto.(Un particella elementare possiede la capacità di collocarsi in diverse posizioni e anche di esser dotata di quantità d’ energia diverse al medesimo istante.)

 

 

 

 

XXI

 

Ogni narrazione si trasforma in requisitoria.

 

 

XXII

 

La vita non è assento nè ricompensa nè argomentazione.

 

 

 

 

 

XXIII

 

Le idee sono figure del momento in momento.

 

 

 

 

XXIV

 

La vita è un margine di regole. (Platone, Kant, Kafka.)

 

 

 

 

XXV

 

L’uomo ha il diritto di scegliere e insiemi il diritto dell’illusione.

 

 

 

 

XXVI

 

La liberta è un cammino della passione.

 

 

 

 

XXVII

 

Quello che viviamo non è quello che dimostriamo.

 

 

 

 

XXVIII

 

Siamo un segno senza interpretazione.

 

 

 

XXIX

 

L’immagine non può immaginare.

 

 

 

 

 

XXX

 

L’uomo gioca “il gioco”. Il gioco è sinonimo dell’Es e dell’Io può essere paragonato col’ essere.

 

 

 

 

 

XXXI

 

La verità non si trova nella lingua, perché le parole hanno antagonismi, le frasi hanno inimicizie, e i pensieri hanno guerra.

 

 

 

 

 

XXXII

 

 

Non possiamo trascendere, trasfigurare, sognare il reale, siccome il reale è
virtuale.

 

 

 

 

 

XXXIII

 

La vita aspetta ancora, sul bianco foglio.

 

 

 

 

 

XXXIV

 

 

L’uomo è  sempre parole che sfumano nella nebbia.

 

 

 

 

XXXV

 

Possiamo cambiare le cose? Domanda falsa. Perché il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta morta.

 

 

 

 

 

XXXVI

 

Il potere è il garante dello scambio e il guardiano del mito.

 

 

 

 

 

XXXVII

 

Regala il tuo Tempo gratis…Se vuoi ti rimane un po’ dignità.  Diceva O. Elitis.

 

 

 

 

 

 

XXXVIII

 

La vita qualche volte sono i passi sulle sabbie del tempo. Ma anche molte volte diventa una prigioniera del nulla.

 

 

 

 

 

XL

 

La rappresentazione della prosa della vita è finita. Il pubblico si alza. Cerca trovare una strada per tornare a casa. La strada non c’è. Tutte le strade portano a un vicolo cieco.

 

 

 

Apostolos Apostolou

Docente di filosofia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...