Grunno

Di Massimo Acciai Baggiani

Layout 1È sorprendente come da certe “sincronicità junghiane” (come amo definirle) nascano incontri significativi: mentre io, mio cugino Pino e Italo stavamo facendo il nostro viaggio nella memoria e nella geografia del Casentino, un altro terzetto di autori stava portando avanti un lavoro parallelo e per molti aspetti complementare al nostro: Marco Roselli e Giovanni Brami (entrambi di Bibbiena) insieme all’illustratore Giovanni Caselli stavano dando vita a un curioso personaggio immaginario, una sorta di folletto dispettoso di nome Grunno.

Ho avuto il piacere di conoscere i due scrittori a Corezzo, durante la Sagra del Tortello alla Lastra, nei giorni canicolari precedenti a Ferragosto 2019. Sia loro che noi (io e mio cugino) eravamo lassù nel ridente paesello sperduto nel Casentino per presentare i nostri rispettivi libri: Cercatori di storie e misteri e Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi – Il favoloso viaggio di Grunno. È stato un felice caso questa doppia presentazione, avvenuta a un giorno di distanza, di due libri uniti dall’ambientazione e dal tema del viaggio. Qui finiscono però le analogie: il nostro è un viaggio attraverso le memorie di persone reali, mentre il viaggio di Grunno è totalmente fantastico e scaturisce interamente dall’immaginazione dei due autori. Vediamolo nel dettaglio.

Si tratta di un libretto di 125 pagine, con diverse illustrazioni in bianco e nero: nella storia principale – quella di Grunno, ideata da Roselli – si inseriscono varie “fiabe moderne” (scritte da Brami) raccontate dagli alberi del territorio (la quercia, il melo selvatico, il frassino, il faggio, l’abete e il castagno – dei quali viene data una interessante descrizione storica e simbolica in appendice). Grunno è una sorta di “ragazzaccio” che vive nei boschi, combinando marachelle e finendo poi per trasformarsi anch’egli in albero: nel suo viaggio tra le foreste della Vallesanta incontra personaggi fantastici quali fate, gnomi, elfi e così via. Si può fare anche un parallelo tra i luoghi menzionati nel libro e i capitoli di Cercatori di storie e misteri, seguendo la mappa che compare nelle prime pagine: Siregiolo, La Verna (dove avviene l’incontro col “poverello d’Assisi”), Biforco, Rimbocchi, Corezzo, Camaldoli (con il Castagno Miraglia).

In uno stile scorrevole e poetico gli autori ci accompagnano in una sorta di Bildungsroman, un romanzo di formazione in cui il protagonista, immaturo, viene “educato” dalla natura stessa, verso la quale non mostra all’inizio molto rispetto: gli alberi gli raccontano favole con una morale, e l’incontro con uomini, animali, elfi e creature misteriose del bosco lo fanno evolvere verso una maggiore consapevolezza della meraviglia e della sacralità che lo circonda. Il nome stesso del protagonista richiama il “verde”, la natura (l’inglese green, il tedesco grün) non a caso vi sono vari riferimenti alla mitologia norrena (la strega Idunn, l’albero cosmico Yggdrasill, ecc.), di cui Roselli è appassionato. Un libro insomma adatto a grandi e piccoli per scoprire una terra ricca di misteri e leggende, di creature mitologiche e di storie senza tempo.

Vedi anche l’intervista agli autori che ho realizzato a Corezzo durante la sagra.

Corezzo, 14 agosto 2019

Bibliografia

  • Acciai Baggiani M., Baggiani P., Magnelli I., Cercatori di storie e misteri, Firenze, Porto Seguro, 2019.
  • Roselli M., Brami G., Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi: Il favoloso viaggio di Grunno, Bibbiena, Fruska, 2018.

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