Guida all’ascolto di quattro brani di Salvuccio Barravecchia e Luca Castiglione

Di Massimo Acciai Baggiani

salvuccio barravecchia

Salvuccio Barravecchia

Un progetto letterario-musicale nato in Sicilia dalla mente e dal cuore di due artisti – Salvuccio Barravecchia e Luca Castiglione – che comprende quattro brani – Pensieri snaturati, Non scorderò, La città eterna e Mio ultimo amore – trova su YouTube il suo spazio ideale, offrendosi ad orecchie che sanno apprezzare la sperimentazione e testi non banali: «Il Progetto FIDA» leggiamo in rete «nasce dalla voglia di rigenerare i tessuti dell’Arte, le sue sfumature, le sue armonie il suo antico sapore… Il sapore di un’idea. Nell’Arte tutto è il contrario di tutto purché sia una continua espansione di idee de-pensate nella logica della creatività. Lo scopo dell’Arte è quello di rinnovare la dimensione della cultura e dell’animo umano. Tutto ciò è possibile solo aggiungendo un nuovo e originale tassello al mosaico chiamato Arte.»

luca

Luca Castiglione

Toni cupi, sia nella musica che nei testi, che accolgono la grande lezione del neoprogressive, pur con influenze di altri generi. Le melodie di Luca Castiglione (videomaker degli intriganti videoclip) ben si sposano con le parole ermetiche e visionarie di Salvuccio Barravecchia (autore pure lui dei videoclip, in qualità di attore e di scenografo). Sono brani da ascoltare con grande attenzione; li potremo definire tranquillamente “poesie in musica”. Domina l’introspezione, lo scavo psicologico, il tormento dell’anima, il senso d’abbandono, la solitudine. Mi ha colpito particolarmente Città eterna: il titolo mi fa venire in mente l’omonimo romanzo di Thomas Henry Hall Caine (del 1901) e quindi il riferimento a Roma, città a cui sono particolarmente legato, ma potrebbe anche essere una città fantastica, sospesa nella rete dell’irrealtà come le “città invisibili” di Calvino o la “città sottile” del Banco. Se ne consiglia l’ascolto col testo davanti: qui in basso trovate i testi e il link ai vari video.

Firenze, 2-3 ottobre 2019

 

PENSIERI SNATURATI Pensieri snaturati nei profili di un oceano Ho camminato senza meta tessuti di cornici onde senza decibel Inchiostri di parole si dannavano offese derise ma libere da queste mura Detriti fuori orbita Fuori… fuori orbita … Nelle sghembe piogge la mia anima ho strappato Nei freddi solchi di memoria squilibri fuori logica eclissi senza metrica Fuori… fuori orbita Schiere di vortici inghiottivano…. Le paure Briciole di follie si scioglievano nelle pelli dei miei sogni.

NON SCORDERÒ Fosse comuni inutili destini Accompagnatori Occhi di rame nelle ceneri e sgomenti non scoderò Nelle voragini dell’Io le abitudini di un Dio placide sinergie non scoderò Le false idee bruciano le terre prigioni di un benessere smeraldi e conchiglie Sugli spettri dell’oro gabbie e rancori Le false idee bruciano le terre prigioni di un benessere smeraldi e conchiglie Sugli spettri dell’oro gabbie e rancori Fosse comuni radici dei soli

LA CITTA ETERNA Era quasi giorno nella città eterna le porte si affacciavano su spasmi univoci del tempo le radici del buio affogavano l’illustre sapere il germe ormai soffocato da una cultura vecchia e stanca Sole divina dimora. Luna figlia del canto Vento luce di saggezza Era quasi giorno nella città eterna scrosci di vita spigoli eterni dove il silenzio trova le sue note.

MIO ULTIMO AMORE Nella morsa dei venti parole di seta dolce il mio sogno anche per un attimo Mio ultimo amore non vuol dire soltanto Mio ultimo amore felicità e disperazione Perdersi in un attimo dimenticarsi del tempo No… non andare via Ritaglio di luce Non mi dire che non hai mai creduto guarda il mondo le sue armonie le sue brutture il suo calore Ho provato a tessere la pazienza con un ago dorato incorniciandola con parole prese solo a mio modo Riscriviamo i sogni che si avviano a svanire per poi andare chissà dove. In silenzio passavo i giorni nei respiri di un ricordo nei ruderi di un canto Per te brucerò come un fiore in un unico sorriso Per te brucerò come un fiore negli aridi granelli Dolce il mio sogno anche per un attimo mio ultimo amore non vuol dire soltanto mio ultimo amore felicità e disperazione Mio ultimo amore…

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