Breve nota su due romanzi di Andrea Vaccari

Di Massimo Acciai Baggiani

Andrea Vaccari, mio concittadino, è un uomo dai molti interessi: artistici e scientifici. Creatore di un alfabeto fonoanalogico e fonosimbolico – il Fonic – è anche uno scrittore di romanzi e un musicista oltre che un linguista e un informatico. Io l’ho conosciuto proprio tramite il Fonic, proposto all’interno del gruppo esperantista fiorentino su WhatsApp durante i lunghi mesi di quarantena: un’esperienza molto interessante, che già rivela la sensibilità e la profondità intellettuale di Andrea.

Ho avuto poi il piacere di leggere due suoi romanzi, autopubblicati su Amazon: il primo (in ordine di lettura) è Quasi in paradiso. Il punto di vista è quello di una donna che, partita per una passeggiata nel bosco con alcuni sconosciuti incontrati sul web, si trova in una situazione piuttosto spiacevole: in seguito all’incontro con un orso, è la prima del gruppo a darsela a gambe e la prima a restare indietro, separata dai compagni che non la considerano proprio. Questa situazione di pericolo è lo spunto per una lunga autoanalisi alla Italo Calvino di Ti con zero (là con il protagonista minacciato da una tigre che, nel momento adrenalinico, fa considerazioni filosofiche sullo spaziotempo e sul senso dell’esistenza). Scioccata e costretta a confrontarsi con le proprie paure più profonde, la protagonista vive un’avventura interiore ed esterna di grande intensità, che non vado ovviamente a spoilerare.

Anche il secondo romanzo è molto introspettivo e riflessivo, anche se la situazione è completamente diversa. In Prima che tramonti il sole troviamo un altro anonimo personaggio femminile che racconta in prima persona: si tratta della voce interiore di una donna malata di Alzheimer, colpita da ictus, che registra i suoi pensieri, le sue sensazioni nella condizione di immobilità forzata in cui si trova. Un viaggio onirico in cui immaginazione e realtà si confondono, che porterà a una nuova consapevolezza.

Firenze, 20 gennaio 2021

Bibliografia

Vaccari A., Quasi in paradiso, Amazon, 2018.

Vaccari A., Prima che tramonti il sole, Amazon, 2018.

Vaccari A., Fonic: Un alfabeto fonoanalogico e fonosimbolico, Amazon, 2018.

Andrea Vaccari: Prima che tramonti il sole

Amazon, 2018

Il viaggio onirico di una donna malata di alzheimer colpita da un ictus. La donna racconta in prima persona cosa vive in tempo reale, fin dai primi giorni del coma, dopo il ricovero in ospedale, quando la percezione della realtà è ancora confusa. Non sa cosa le è successo, dove si trova e che giorno è. Non riesce a riconoscere le persone che vede, né a capire chi sia lei veramente. Le tornano in mente scene dei ricordi di infanzia e della giovinezza, che si mescolano a quelle del presente in modo così vivido, che non riesce a distinguere la realtà dai sogni. Col tempo il pensiero diventa più lucido, e le scene che vive nella sua mente si distinguono maggiormente l’una dall’altra, ma sono sempre così intense da sembrare tutte reali. Il suo principale dilemma diventa a quel punto quello di capire quale sia la vera realtà. In questo viaggio incontrerà personaggi del suo subconscio, che le parleranno di cose che prima di allora le erano ignote, e la porteranno a un livello di consapevolezza completamente diverso.

Andrea Vaccari
http://andreavaccari.altervista.org/basic/web/book/page/3.html

Andrea Vaccari: Quasi in paradiso

Amazon, 2018

Durante una gita in montagna, un gruppo di camminatori viene a trovarsi in una situazione che mette a serio repentaglio la loro vita. Dopo quasi due ore di cammino, arrivano in cima a un colle, dove a una cinquantina di metri di distanza, ai margini del sentiero, vedono sbucare dal bosco un grosso orso bruno. Un paio di persone iniziano a urlare, attirando così la sua attenzione. La situazione prende presto una piega drammatica. Dopo i primi attimi di panico, in cui restano come impietriti, reagiscono poi tutti in modo istintivo, fuggendo a gambe levate, e senza preoccuparsi l’uno dell’altro. Durante la corsa, una delle donne, che corre più lentamente, si ritrova presto staccata dal gruppo, in balìa di sé stessa e del proprio destino. Precipita quindi in uno stato di choc, nel quale viene a confrontarsi con le parti più profonde di sé. L’orso diventa il detonatore della presa di coscienza delle sue insicurezze e paure. Ma si accorgerà presto di non essere la sola a trovarsi in seria difficoltà.

Andrea Vaccari
http://andreavaccari.altervista.org/basic/web/book/page/4.html