Fiera del Thriller & Noir 2020

Di Massimo Acciai Baggiani

Il 2020 sarà senz’altro ricordato, nell’ambiente letterario, anche per il gran numero di eventi online che hanno sostituito, causa Covid, gli incontri in presenza. Certo, per quanto ben organizzata, una fiera da seguire davanti a uno schermo è un’altra cosa: non si possono toccare i libri, sfogliarli, stringere la mano agli autori, magari scambiare due parole con loro. La Fiera del Thriller & Noir di Claudio Secci tuttavia non ha fatto sentire troppo la mancanza di queste piccole cose: è stato un incontro entusiasmante, ricchissimo e intenso. Una maratona iniziata alle 10 di domenica mattina e terminata nove ore dopo, quando il sole era già calato oltre le nubi temporalesche di questa serata di finestate [1].

La preparazione di quest’evento, che ha visto coinvolti 24 autori, non deve essere stata cosa da poco per il CSU (Collettivo Scrittori Uniti); Claudio ha avuto infatti validi aiutanti, che ha ringraziato poi nel finale. Il tutto si è svolto tra Facebook e Youtube; Claudio è stato presente con diverse dirette FB: ai saluti iniziali, per spiegare i due momenti ludici con il CRUCSU (un cruciverba ispirato a due autori partecipanti – io ho vinto il primo [2]), il punto alla ripresa pomeridiana della fiera (giusto il tempo di un pranzo veloce) e naturalmente alle considerazioni finali con le premiazioni (al video più visto, all’autore che ha venduto più copie e a quello che ne ha acquistate di più [3]).

Un bilancio molto positivo per tutti noi autori e per gli organizzatori. Diversi i colleghi che conoscevo già (come Mala Spina) e che ho suggerito io stesso a Claudio (Carlo Menzinger, Renato Campinoti, Lorenza Mori) e molti di più quelli che ho conosciuto in questa occasione. Tanti quindi gli autori della scuderia di Porto Seguro [4]. Carlo ha parlato de La bambina dei sogni, un thriller soprannaturale pubblicato diversi anni fa, nato dal web [5]. Renato è intervenuto sul suo poliziesco Non mollare Caterina, citando tra l’altro la recensione che gli avevo dedicato. Lorenza ha presentato il suo romanzo I misteri della porta accanto, di cui avevo curato l’editing. Naturalmente conoscevo anche le opere di Claudio Secci, da me recensite: Claudio ad un certo punto è infatti passato da intervistatore a intervistato, “sedendosi” in via eccezionale tra noi autori. Non poteva essere altrimenti, essendo Claudio un grande autore di thriller: sua ad esempio la recente trilogia di Gisèle.

Il mio intervento, videoregistrato in precedenza come quasi tutti gli altri, consisteva in un’intervista che mi ha fatto Claudio, dandomi l’occasione di parlare brevemente di un genere letterario che ho praticato anch’io occasionalmente e di un mio progetto narrativo un po’ insolito: il romanzo collettivo, scritto con la tecnica del round robin, Perché non siamo fatti per vivere in eterno? (tra gli undici autori che ho chiamato a raccolta per questo esperimento figura lo stesso Claudio Secci).

La fiera è stata anche l’occasione per gli autori di smaltire le copie personali, offrendole scontate a chi ne avesse fatto richiesta tramite un commento sotto il rispettivo video: un valore aggiunto, dato dalla possibilità di avere una copia autografata e qualche gadget dell’autore ad un buon prezzo. Alcuni autori hanno venduto davvero molto. Tuttavia questa fiera è stata soprattutto l’occasione per uno scambio: quello che è sempre utile e prezioso tra artisti, mettendo da parte le rivalità e le manie di protagonismo che purtroppo abbondando in questo ambiente. Ho percepito autentica unione, vera fratellanza, e questa è stata la cosa più bella.

Firenze, 20 settembre 2020

Bibliografia

Acciai Baggiani M., Il sognatore divergente, Firenze, Porto Seguro, 2018.
Campinoti R., Non mollare Caterina, Firenze, Porto Seguro, 2019.
I Già Dimenticati, Perché non siamo fatti per vivere in eterno?, Firenze, Porto Seguro, 2019.
Menzinger C., La bambina dei sogni, autopubblicazione in copyleft, 2012.
Mori L., I misteri della porta accanto, Firenze, Porto Seguro, 2019.
Secci C., A piedi nudi, Sanremo, Edizioni Lucotea, 2017.
Secci C., Occhi lucidi, Sanremo, Leucotea, 2019.

Lista autori presenti e libri presentati

Claudio Secci “Disincanto”
Emanuela Navone “L’uomo con il berretto rosso”
Laura Gronchi “Ossessione”
Rossella Cirigliano “Locus Iste”
Bruno Balloni “Innocent”
Edoardo Guerrini “Il quaderno del Fato”
Marina Cappelli “Il Male Poeta”
Anna Nihil “Confessioni tra donne”
Carlo Amedeo Coletta “Jerry Comano”
Carlotta Amerio “Al limite del sogno”
Luca Serra “Novanta. Quando il calcio non è più un gioco”
Mala Spina “Victorian Horror Story”
Alessandro Del Gaudio “Tenebra Lux”
Diego Pitea “L’ultimo rintocco”
Maria Fonte Fucci “Accad(d)e”
Diego Altobelli “Omega ha tradito il mondo”
Simone Filoso Fiocco “L’ago di Cibele”
Gabriele Farina “Ancora pochi passi”
Angela Gagliano “La paziente zero
Elvira Mastrangelo “Di luce e di ombre. Mi ricorderò di non ricordarti”
Luisa Colombo “Legami pericolosi”
Renato Campinoti “Non mollare Caterina
Lorenza Mori “I misteri della porta accanto”
Carlo Menzinger “La bambina dei sogni”


[1] Ovviamente sto parlando delle condizioni meteo di Firenze.

[2] Consistente in una copia gratuita e autografata del romanzo di Angela Gagliano, La paziente zero, che leggerò con piacere.

[3] Quest’ultimo vinto dal mio amico Carlo Menzinger.

[4] Presso cui ho lavorato come editor dal 2019.

[5] Ne ho parlato nella biografia letteraria, Il sognatore divergente, Firenze, Porto Seguro, 2018.

Massimo Acciai intervista Claudio Secci

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  • Parliamo oggi con Claudio Secci, romanziere e fondatore del CSU (Collettivo Scrittori Uniti): quando e com’è nata l’idea di questo gruppo di amici scrittori che offre i propri servizi ai colleghi?

Abbiamo fondato il CSU nel mese di Giugno per portare avanti l’attività iniziata con l’associazione SEU, che a fine anno non si occuperà più di fiere. Ho voluto fortemente dare vita a questa entità perché mi sono accorto che la sinergia portata avanti dal 2014 con autori che vendevano i libri di tutti nel nostro stand era diventata sempre più importante e vincente.

  • Chi sono gli altri amici con cui hai dato vita a questa iniziativa? Com’è nata la vostra amicizia?

Gli amici che compongono il direttivo insieme a me, sono autori di esperienza che insieme hanno pubblicato oltre 40 titoli in dieci anni. Anche loro provengono dall’associazione SEU e credo di non aver potuto scegliere di meglio. Manuela Siciliani, Jessica Maccario, Massimo Procopio e Manuela Chiarottino si occupano di competenze diverse all’interno del CSU in base alle loro attitudini. Il numero dispari ci permette anche di avere sempre una maggioranza nelle decisioni più importanti in caso di disaccordo.

  • Quali servizi offre il CSU? Come si fa a richiederli?

secci3Il CSU offre spazi espositivi nelle fiere che riteniamo più interessanti in tutta Italia. I bandi di partecipazione alle fiere si trovano nel nostro sito www.scrittoriuniti.com e la nostra pagina facebook pubblica quotidianamente post di veicolamento degli autori alle fiere. Tutto lo staff è a disposizione sia telefonicamente che via email per tutte le informazioni. Un Regolamento Fiere esaustivo in ogni dettaglio spiega come ci si deve comportare in fiera, quali sono i diritti e doveri degli autori che partecipano con noi e su quale spirito si basa il nostro collettivo.

  • A quali fiere avete partecipato? Cosa avete riportato da queste esperienze?

Abbiamo già partecipato alla fiera di Cantalupa (To) e di Sestri Levante (Ge) con risultati splendidi, soprattutto in termini di partecipazione e spirito. Le piccole fiere sono quelle in cui gli autori hanno più tempo per viversi e confrontarsi. A tutti i nostri eventi noi facciamo fare interviste in streaming agli autori non soltanto per farsi conoscere da un pubblico più ampio ma per far migliorare la dialettica e l’esposizione nel presentare le loro opere.

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  • A quali fiere parteciperete?

Parteciperemo a “Nizza in Libri” (Nizza Monferrato) e “Salone della Cultura di Milano”, nei prossimi mesi. Ovviamente, noi siamo nati per il Salone del libro di Torino, quindi non appena l’organizzazione ci confermerà le modalità di partecipazione siamo già in partenza per cominciare ad organizzare la fiera alla quale siamo più affezionati e per la quale siamo più “rodati”

  • Progetti per il futuro del CSU?

Vogliamo arrivare ad essere riferimento nazionale per gli autori che non sanno con chi e come partecipare a una fiera libraria, per gli autori Self che non hanno rappresentanza editoriale e per chi vuole abbracciare questo modo di partecipare alle fiere: libero ma nel rispetto di tutti, orientato ad un coinvolgimento e arricchimento comunitario.

  • Una domanda più personale riguardo alla tua opera di scrittore: ci puoi dire qualche parola sul tuo ultimo romanzo “Reset”?

Reset è il frutto di un lavoro di tre anni che ha richiesto una ricerca immensa dal punto di vista scientifico e tecnico. E’ un thriller apocalittico dove cerco di prendere da un punto di vista nuovo il concetto di apocalisse. Con questo libro ho cercato di mettere in risalto la potenzialità dell’essere umano rispetto alle sue opportunità. Timothy Scott è sull’orlo di suicidarsi perché non riesce a sopportare una pena così lunga da scontare, oltretutto ingiustamente, e decide di farla finita. Proprio in quei giorni però la notizia che un meteorite colpirà la terra nel giro di 20 mesi gli da la forza per giocarsela alla pari di tutti gli altri esseri umani. Il motto del romanzo è “Ciò che poteva distruggerci ci ha permesso di rinascere”. Siamo in terza edizione e sono molto contento di aver affidato a Watson Edizioni la pubblicazione di questo romanzo tanto sofferto.

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