Quando leggere diventa inutile

Di Massimo Acciai Baggiani

il-leggere-inutileLeggere quasi mai è inutile: il titolo di questo articolo è provocatorio. Talvolta però può essere non tanto inutile quanto addirittura dannoso, se non si hanno gli strumenti intellettuali per distinguere le cazzate dai contenuti basati sul buonsenso. I lettori più a rischio sono proprio i bambini; non perché siano stupidi, ma perché non hanno ancora il bagaglio di vissuto e di letture “giuste” alle spalle per formarsi uno spirito critico che li difenda. In altre parole, sono manipolabili; e gli adulti se ne approfittano.

Se davvero si vuole provare il brivido dei “libri orrendi” non è necessario cercare in libreria (o al libero scambio) la spazzatura firmata da politici e calciatori (scritta dal ghost writer di turno), i vari Harmony, le puttanate sentimentali per adolescenti o per casalinghe disperate, o i thriller prodotti in serie – con la abbondanza di sesso e violenza gratuita – da autori nostrani o stranieri. Per trovare roba veramente orrida, se proprio vi volete fare del male e indignarvi sul serio, cercate tra i testi scolastici delle elementari adottati negli anni Sessanta-Settanta dello scorso secolo. Lì si che c’è da farsi venire il vomito e l’orticaria!

Io ne ho avuto un ampio assaggio leggendo un libro-inchiesta uscito proprio in quegli anni, che riporta ampi stralci, suddivisi per argomento (la Patria, la Famiglia, il Lavoro, Dio, i Santi, eccetera) dai libri di scuola dati in mano ai bambini della generazione precedente alla mia. In Il leggere inutile – il titolo è azzeccatissimo – c’è da sbizzarrirsi. Si parla di leggere “inutile” dalla parte ovviamente dei destinatari impuberi, ma “utilissimo” dalla parte di chi ha ideato e fatto adottare tali testi e vuole formare il suddito perfetto: autori che sarebbero piaciuti molto a Mussolini, ai cattolici più bigotti e fondamentalisti e in genere ai nemici del pensiero autonomo. Libri pensati per trasformare bambini e bambini in tanti bravi soldatini ubbidienti e in brave mammine subordinate al marito e al prete.

Attraverso brani che farebbero arrossire un lettore dotato di un normale QI, scopriamo le caratteristiche dell’uomo e della donna ideali a cui il bambino e la bambina dovrebbero aspirare ad assomigliare. L’uomo deve essere subordinato a qualsiasi autorità, in modo militaresco; deve amare la bandiera italiana, il suo superiore, il suo lavoro (per quanto alienante esso sia); da bambino intanto si alleni a sottomettersi ai genitori e alla maestra (che è una seconda mamma). Le donne invece devono essere casalinghe e mamme perfette, modelli di castità e fedeltà coniugale, di sacrificio e di rinuncia a qualsiasi aspirazione intellettuale o di parità con l’uomo. Insomma, avete presente quella geniale canzone di Edoardo Bennato In fila per tre[1]? Ecco, a quei livelli lì.

Oggi un’antologia di bischerate simili fa sorridere, se non proprio ridere, oltre a inorridire. I testi scolastici si sono per fortuna evoluti, adeguati ai tempi (ma siamo ben lontani dall’istruzione ideale, così almeno come la concepisco io – si veda il mio racconto-saggio La nevicata[2]) e se ancora oggi permane un nozionismo diffuso, declinato magari in chiave multimediale e digitale, almeno certi “valori” filofascisti non si trovano più, almeno non in modo così palese. I curatori di Il leggere inutile auspicano, alla fine di questa sconsolante excursus nella stupideria scolastica, la produzione e l’adozione di testi più “utili” ai giovani studenti, che incoraggino lo spirito critico e il libero pensiero, rendendoli cittadini sì rispettosi delle leggi e del prossimo, ma anche dotati di buonsenso e di un cervello che funzioni in proprio e non venga diretto da altri. Insomma di formare uomini e donne degni di questo nome, e non burattini esaltati, omofobi, razzisti, bigotti e guerrafondai, di cui purtroppo il mondo abbonda (così come l’elettorato italiano, visti i risultati delle ultime elezioni…).

Leggere, dicevo, può essere molto utile; ma non dovrebbe essere obbligatorio. Penso che l’alfabetizzazione sia un diritto-dovere fondamentale, almeno al livello si saper leggere e scrivere, ma penso anche che i percorsi di lettura dovrebbero essere scelti individualmente, senza imposizioni esterne, così come teorizzava anche Daniel Pennac[3] – «leggere è un verbo che non ammette l’imperativo» e «uno dei diritti del lettore è anche quello di non leggere» – altrimenti non si farà altro che far odiare la lettura ai bambini. Vero che questi potrebbero poi riscoprire per proprio conto il piacere di leggere un libro, una volta cresciuti e sfuggiti all’obbligo scolastico, come è successo al sottoscritto: ma anche se non si diventa lettori si può benissimo diventare brave persone, perfino felici.

Firenze, 9 marzo 2020

Bibliografia

  • AA.VV., Il leggere inutile: indagine sui testi di lettura della scuola elementare, Milano, Emme Edizioni, 1975.
  • Acciai M., La nevicata e altri racconti, Tolentino, Edizioni Montag, 2013.
  • Acciai M., Leggere, ovvero il decalogo del lettore onnivoro, in Segreti di Pulcinella n. 48 (ottobre 2015).
  • Pennac D., Come un romanzo, Milano, Feltrinelli, 2015.

Note

[1] Tra l’altro contemporanea a Il leggere inutile.

[2] In Acciai M., La nevicata e altri racconti, Tolentino, Edizioni Montag, 2013.

[3] Pennac D., Come un romanzo, Milano, Feltrinelli, 2015. Vedi anche Acciai M., Leggere, ovvero il decalogo del lettore onnivoro, in Segreti di Pulcinella n. 48 (ottobre 2015).

Alcuni libri che ho letto nel 2019 (in ordine sparso)

Di Massimo Acciai Baggiani

Una scelta tra i moltissimi libri che per lavoro o per piacere (a volte entrambi contemporaneamente) ho letto durante questo intenso anno. Di alcuni ho scritto recensioni di cui inserisco il link. Non me ne vogliano gli autori che non ho citato: inserire tutti sarebbe stato davvero troppo lungo… come scriveva Montesquiet: «Non ho mai avuto un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato».

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(foto di Italo Magnelli)

  • In uno specchio, in un enigma / Jostein Gaarder.
  • I racconti del casino di lettura / Lodovico Terzi.
  • Occhi sulla graticola / Tiziano Scarpa.
  • Stagioni / Francesco Guccini.
  • Tutti i racconti / Aldous Huxley.
  • Dolores Claiborne / Stephen King.
  • Il Padre di Dio. La spiegazione del perché / Mario Deluchi.
  • Inferno o son desto? / Mario Gesù Fantacci.
  • Il ragionevole dubbio / Roberto Giacobbo.
  • La via della seta / Elisabetta Cafissi, Mario Assuero Marchi, Umberto Cecchi.
  • Il monaco nero / Anton Čechov.
  • I premi Hugo 1967-1968 / a cura di Isaac Asimov.
  • Le piccole virtù / Natalia Ginzburg.
  • Capitani coraggiosi / Rudyard Kipling.
  • Il Tartuffo / Molière.
  • Il racconto dello specchio misterioso / Walter Scott.
  • 130 pensieri di maestri buddhisti / Danielle & Olivier Föllmi.
  • Occhi lucidi / Claudio Secci.
  • Papalagi / Tuiavii di Tiavea.
  • Il giardino profumato / Sceicco Nefzaoui.
  • Diventare Dio in 10 mosse / Jacopo Fo.
  • Siddhartha diviene il Buddha / Sri Chinmoy.
  • Incidenti di consapevolezza / Michele Protopapas.
  • L’avaro / Molière.
  • Stormvogel / Emiliano Buttaroni.
  • La Gaia Meraviglia / Giampaolo Spinato.
  • Nel ventre della balena e altri saggi / George Orwell.
  • Fiorirà l’aspidistra / George Orwell.
  • La prima moglie e altre cianfrusaglie / Arto Paasilinna
  • Io Elvis, immigrato albanese / Elvis Dona.
  • Malevil / Robert Merle.
  • Nel bianco / Ken Follett.
  • Bel-Ami / Guy de Maupassant.
  • L’affare Makropulos / Leoš Janáček.
  • Marinetti e il futurismo / a cura di Luciano De Maria.
  • Via da Sparta. La figlia del ragno / Carlo Menzinger di Preussenthal.
  • Fermo! Che la scimmia spara / David Cintolesi.
  • Kim, un dono dal Vietnam / Frank W. Chinnock.
  • Elianto / Stefano Benni.
  • Artefici della rivoluzione umana / Daisaku Ikeda.
  • Introduzione alla letteratura esperanto / Carlo Minnaja.
  • I misteri di Parigi / Eugène Sue.
  • L’enigma che uccide / Barbara Mancini.
  • Manuale / Epitteto.
  • Il re di Saba / Giuseppe Pederiali.
  • Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano / Eric-Emmanuel Schmitt.
  • La storia fantastica / William Goldman.
  • Le nuvole / Aristofane.
  • Il posto dei silenzi / Davide Potito
  • Il vagabondo delle scienze / Isaac Asimov.
  • Racconti per le ore piccole / a cura di Alfred Hitchcock.
  • Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi : Il favoloso viaggio di Grunno / Marco Roselli e Giovanni Brami.
  • La mia vita con i maestri himalayani / Swami Rama.
  • Il bambino con il cuore di legno / John Boyne.
  • Di tutte le ricchezze / Stefano Benni.
  • Contro il fanatismo / Amos Oz.
  • I mestieri del libro / Oliviero Ponte di Pino.
  • Impara rapidamente le lingue / Roberto Tresoldi.
  • Il bambino che imparò a colorare il buio / Nicholas Sparks e Billy Mills.
  • Lo strano caso del falso Sherlock Holmes / Luca Martinelli.
  • Sherlock Holmes contro Dracula / John H. Watson : a cura di Loren Estleman.
  • Dissertazione sopra i vampiri / Giuseppe Davanzati.
  • Manuale della lingua fucecchiese / Mario Catastini, Pietro Palavisini, Ersilia Pucci Serri, Tommaso Corsi.
  • Dalla Terra alla Luna e Intorno alla Luna / Jules Verne.
  • Vivere e scoprire il Giappone / Yutaka Yazawa.
  • Neonazi / Timo F.
  • Racconti popolari toscani / Lucia Pugliese.
  • Apocalissi fiorentine / Carlo Menzinger.
  • Sangue gratis e altri favolosi racconti / Sergio Calamandrei.
  • Perché si fa poco sesso / Sergio Calamandrei.
  • Il monaco / M.Gregory Lewis.
  • Fantascienza contemporanea cinese / a cura di Francesco Verso.
  • Sherlock Holmes: l’ombra della gorgone / Arthur Hall.
  • Come sopravvivere al consumismo e vivere felici / Guido Giacomo Gattai.
  • Lavoratori di tutto il mondo, ridete / Moni Ovadia.
  • Non mollare Caterina / Renato Campinoti.
  • Le vie dei libri / Franco Del Moro.
  • Il quarto libro di fantascienza / a cura di Fruttero & Lucentini.
  • Il precipizio / Marcovalerio Bianchi.
  • Ma quanto costa il pane? : But how much is the bread? / Antonella Fineschi e Carmelo Librizzi.
  • Parco d’arte Bum Bum Gà / Carmelo Librizzi.
  • La donna eterna / Rider H. Haggard.
  • Parole in viaggio. Piccola guida di scrittura per viaggiatori veri e immaginari / Alessandro Agostinelli, Tito Barbini, Paolo Ciampi.
  • Per le Foreste Sacre. Un buddista nei luoghi di San Romualdo e San Francesco / Paolo Ciampi.
  • Vlad 3.0 / Pierfrancesco Prosperi.
  • Chi mi fa fiorire / Piera Donna.
  • Lo sguardo teso / Debora Scrofani
  • La specialità di Dio / Riccardo Olivieri.
  • Storie per bambini / Isaac Bashevis Singer.
  • Ciò che inferno non è / Alessandro D’Avenia.
  • La trappola / A.M. Balestri
  • L’ultimo rifugio / Dolara Piero
  • Riparatori del tempo / Milella Federica
  • I misteri della porta accanto / Mori Lorenza Maria
  • Annuso / Spina Alessandro
  • Lacrime rosse / Gualano Vincenzo
  • Saga / Roberto Balò
  • L’autunno non è una stagione / Pretto Luciano
  • Storie incompiute / Martinuzzi Emanuele
  • Il narratore di Rifredi / Menzinger Carlo
  • Tutti giù per terra / Preti Raimondo
  • Trans – oltre l’orizzonte / Mancini Fabrizio
  • Pensieri e ricordi di un provinciale / Brogi Marco
  • Diciott’anni e una FIAT Topolino / Bruni Giorgio
  • Luce di candela / Tamburri Roberto
  • La valigia legata con lo spago / Franco Giuseppe
  • Nove sfumature di giallo / Carraresi Andrea
  • Gioco Joke / Claudia Gusso