Racconti rumeni di madre e figlia

Di Massimo Acciai Baggiani

Un nuovo pacco è giunto dalla Romania. Stavolta conteneva un libro di prose firmato da Lucia e Codruţa Dragotescu, madre e figlia, col titolo molto generico di Scritti letterari. Un’edizione bilingue anche questa, come già i libri che mi erano arrivati con la prima spedizione, destinata anch’essa, come questo, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. La traduzione dal rumeno all’italiano è di Lucia, la prefazione di un suo collega bibliotecario, anch’esso poeta: Aurelian Sorin Dumitrescu. Scrieri literare / Scritti letterari contiene due racconti brevi (Barbara dai mille volti e La città di Raoul) e due lunghi (Brelli e Reli e Come complicarti la vita inutilmente), equamente ripartiti tra le due autrici. Storie che ci parlano di un’altra cultura, di una terra lontana dell’est, con personaggi verso cui non si può non provare simpatia. Da gattofilo quale sono, il racconto che mi è piaciuto di più è Brelli e Reli, i cui protagonisti sono appunto una coppia di simpaticissimi gatti, ma anche gli altri racconti sono degni di attenzione. Le due autrici rumene si rivelano anche ottime narratrici oltre che brave poetesse. Certo, la tecnica del lipogramma, soprattutto nel primo racconto di Codruţa, non rende proprio agevole la lettura (della parte in italiano), ma è talmente interessante che lo si legge comunque volentieri. Visto il corso di rumeno che ho seguito durante il lockdown, mi sono provato a leggere anche la versione in lingua originale, tanto per assaporare il suono di questa interessante lingua neolatina…

Firenze, 23 marzo 2021

Bibliografia

Dragotescu C., Dragotescu L., Scrieri literare / Scritti letterari, Bucarest, Editura Fundaţiei România de Mâine, 2021.