Animalesse

Di Massimo Acciai Baggiani

Due donne sul palco, una sedia, delle immagini proiettate come sfondo e nulla più: Animalesse è molto scarno dal punto di vista scenografico, ma non da quello artistico e soprattutto letterario. Lucia Poli spazia da Stefano Benni ad Aldo Palazzeschi, da Patricia Highsmith a Leonora Carrington, e poi di nuovo a Benni per il gran finale: tante storie di animali femmine – gatte, “topone”, “scarafagge”, scimmie, eccetera – tra il surreale, il comico e il grottesco. Il monologo della bravissima Poli è intervallato dall’organetto di Rita Tumminia: un amalgama di musica e parole che fluisce per un’ora abbondante. Si ride e si sperimenta punti di vista stranianti – quelli appunto delle “animalesse” che narrano le varie (dis)avventure in cui incappano nella quotidiana lotta per la sopravvivenza – e si riflette anche su tematiche serie e attuali quali l’ecologia e il rispetto per il diverso. Uno spettacolo sicuramente interessante a cui è possibile assistere dal 28 al 31 marzo presso il Teatro di Rifredi.

Firenze, 29 marzo 2019