Una strana alleanza

Di Massimo Acciai Baggiani

Il nome di Marco Roselli non mi era nuovo, avevo già letto e recensito un paio di suoi libri scritti insieme a Giovanni Brami (Il favoloso viaggio di Grunno e Avidion), quindi quando trovai un suo romanzo nello scaffale del libero scambio lo presi senza indugio e fu una buona cosa: si trattava de Le quattro rune, un libro di una decina di anni fa, avvincente e con un messaggio importante. L’autore segue la vicenda umana di Antonio, il protagonista, e del suo cambiamento da manager senza cuore a persona altruista e spirituale: senza nulla togliere al libero arbitrio di Antonio, questi viene guidato e assistito nel suo percorso niente meno che dagli antichi dèi nordici, in particolare dal supremo Odino, il quale ha stretto una curiosa alleanza con Gesù Cristo, che attraverso la storia di Antonio trova un nuovo motivo per non abbandonare l’Umanità alla propria follia autodistruttrice. La nuova rinascita di Antonio, alla fine di una via di grande sofferenza e pericolo di morte, fa tirare un sospiro di sollievo al lettore e fa chiudere il libro con un senso di dolce speranza.

Firenze, 24 settembre 2022

Bibliografia

Roselli M., Le quattro rune, Firenze, L’Autore Libri, 2011.

Nuove avventure per Grunno

Di Massimo Acciai Baggiani

Chi è Grunno? Difficile dare una definizione chiara di un personaggio così sfuggente, di animo infantile, dispettoso, a tratti egoista, ma che finisce per fare la cosa giusta e schierarsi dalla parte del bene nella eterna lotta con il male, tema che sta alla base di questo nuovo libro scritto a quattro mani da Marco Roselli e Giovanni Brami, già autori de Il favoloso viaggio di Grunno. Li conobbi qualche anno fa, durante la sagra del tortello alla lastra di Corezzo: presentavano allora il primo libro in cui compariva questo curioso personaggio[1], libro che mi hanno regalato e che ho poi recensito; li ho rivisti quest’estate, sempre alla solita sagra, con il sequel arricchito dalle bellissime illustrazioni a colori del misterioso mUmUt.

Avidion è, oltre al titolo del secondo capitolo della saga dell’Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi, il demone dell’inquinamento, che nasce appunto dall’avidità smisurata dell’uomo, dal suo disinteresse alle sorti dell’ambiente in cui vive (e di conseguenza anche alle proprie sorti, legate a quest’ultimo: non esiste un pianeta B). Schierati contro gli inquietanti e puzzolenti demoni, che mirano a rendere la Terra un posto invivibile, c’è un esercito di improbabili personaggi (oltre a Grunno e all’amica Gocciolina), perfino un gruppo di rifiuti guidati da un agguerrito Capitan Scontrino, felice e spassosissima invenzione del duo che ricorda l’umorismo surreale di Stefano Benni. Ci sono anche personaggi presi a prestito da altre fiabe, come i famosi musicanti di Brema, riciclatisi come agenzia investigativa, poi ancora piante parlanti, lupi, orsi, cervi, una versione strampalata di Einstein: tra atti di eroismo e tradimenti si arriva infine alla Grande Battaglia, il cui esito è solo provvisorio.

Scenario di questo scontro epico, che trova il suo epilogo nella piana di Campaldino, teatro di un ben più famoso scontro, avvenuto nella realtà, è il Casentino, in particolare quella parte che era rimasta fuori dai pellegrinaggi di Grunno nel primo libro: Soci, Monte Falco, Cetica, Raggiolo, Pratariccia e molti altri luoghi. Un romanzo intelligente, per grandi e piccini, geniale, attualissimo, spassoso, con molti messaggi importanti di saggezza e buon senso, da leggere tutto d’un fiato e da meditare perché, come sta scritto in quarta di copertina, «il demone dell’inquinamento si combatte con il coraggio, l’amore, l’ingegno e anche con la fantasia».

Firenze, 21 agosto 2022

Bibliografia

  • Acciai Baggiani M., Baggiani P., Magnelli I., Cercatori di storie e misteri, Firenze, Porto Seguro, 2019.
  • Roselli M., Brami G., Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi: Il favoloso viaggio di Grunno, Bibbiena, Fruska, 2018.
  • Roselli M., Brami G., Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi: Avidion, Bibbiena, fuorionda, 2022.

[1] Mentre io presentavo, in quegli stessi giorni, il mio libro sul Casentino Cercatori di storie e misteri.

Grunno

Di Massimo Acciai Baggiani

Layout 1È sorprendente come da certe “sincronicità junghiane” (come amo definirle) nascano incontri significativi: mentre io, mio cugino Pino e Italo stavamo facendo il nostro viaggio nella memoria e nella geografia del Casentino, un altro terzetto di autori stava portando avanti un lavoro parallelo e per molti aspetti complementare al nostro: Marco Roselli e Giovanni Brami (entrambi di Bibbiena) insieme all’illustratore Giovanni Caselli stavano dando vita a un curioso personaggio immaginario, una sorta di folletto dispettoso di nome Grunno.

Ho avuto il piacere di conoscere i due scrittori a Corezzo, durante la Sagra del Tortello alla Lastra, nei giorni canicolari precedenti a Ferragosto 2019. Sia loro che noi (io e mio cugino) eravamo lassù nel ridente paesello sperduto nel Casentino per presentare i nostri rispettivi libri: Cercatori di storie e misteri e Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi – Il favoloso viaggio di Grunno. È stato un felice caso questa doppia presentazione, avvenuta a un giorno di distanza, di due libri uniti dall’ambientazione e dal tema del viaggio. Qui finiscono però le analogie: il nostro è un viaggio attraverso le memorie di persone reali, mentre il viaggio di Grunno è totalmente fantastico e scaturisce interamente dall’immaginazione dei due autori. Vediamolo nel dettaglio.

Si tratta di un libretto di 125 pagine, con diverse illustrazioni in bianco e nero: nella storia principale – quella di Grunno, ideata da Roselli – si inseriscono varie “fiabe moderne” (scritte da Brami) raccontate dagli alberi del territorio (la quercia, il melo selvatico, il frassino, il faggio, l’abete e il castagno – dei quali viene data una interessante descrizione storica e simbolica in appendice). Grunno è una sorta di “ragazzaccio” che vive nei boschi, combinando marachelle e finendo poi per trasformarsi anch’egli in albero: nel suo viaggio tra le foreste della Vallesanta incontra personaggi fantastici quali fate, gnomi, elfi e così via. Si può fare anche un parallelo tra i luoghi menzionati nel libro e i capitoli di Cercatori di storie e misteri, seguendo la mappa che compare nelle prime pagine: Siregiolo, La Verna (dove avviene l’incontro col “poverello d’Assisi”), Biforco, Rimbocchi, Corezzo, Camaldoli (con il Castagno Miraglia).

In uno stile scorrevole e poetico gli autori ci accompagnano in una sorta di Bildungsroman, un romanzo di formazione in cui il protagonista, immaturo, viene “educato” dalla natura stessa, verso la quale non mostra all’inizio molto rispetto: gli alberi gli raccontano favole con una morale, e l’incontro con uomini, animali, elfi e creature misteriose del bosco lo fanno evolvere verso una maggiore consapevolezza della meraviglia e della sacralità che lo circonda. Il nome stesso del protagonista richiama il “verde”, la natura (l’inglese green, il tedesco grün) non a caso vi sono vari riferimenti alla mitologia norrena (la strega Idunn, l’albero cosmico Yggdrasill, ecc.), di cui Roselli è appassionato. Un libro insomma adatto a grandi e piccoli per scoprire una terra ricca di misteri e leggende, di creature mitologiche e di storie senza tempo.

Vedi anche l’intervista agli autori che ho realizzato a Corezzo durante la sagra.

Corezzo, 14 agosto 2019

Bibliografia

  • Acciai Baggiani M., Baggiani P., Magnelli I., Cercatori di storie e misteri, Firenze, Porto Seguro, 2019.
  • Roselli M., Brami G., Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi: Il favoloso viaggio di Grunno, Bibbiena, Fruska, 2018.