Blanka luno / Luna bianca

Massimo Acciai Baggiani legge “Blanka luno” (Luna bianca) di Margherita Pirri. Traduzione in Esperanto di Massimo Acciai Baggiani. Video di Massimo Acciai Baggiani.

Massimo Acciai Baggiani legas “Blanka luno” (Luna bianca) de Margherita Pirri. Traduko al Esperanto de Massimo Acciai Baggiani. Video de Massimo Acciai Baggiani.

Qui si può ascoltare la canzone in italiano.

LUNA BIANCA-BLANKA LUNO

Suoni folktronici

Di Massimo Acciai Baggiani

folktronic soundsL’ascolto di Folktronic Sounds mi sorprende piacevolmente per l’ecletticità e la versatilità di Margherita Pirri. Ho ascoltato, e recensito, i suoi precedenti lavori – da Daydream (2011) a Music from the World (2020, con Luna bianca) – già evidenziando la bravura di questa giovane cantautrice e polistrumentista milanese, da me intervistata nel 2011 per il suo album d’esordio. Dalla canzone d’autore (in italiano, inglese e francese) alla colonna sonora per documentari, dai jingle pubblicitari alla musica per sfilate di moda: a Margherita piace sperimentare, cimentarsi in generi nuovi, riuscendo bene in tutti i suoi progetti musicali. Lo conferma in questo ultimo album di brani scritti per alcune sfilate Max Mara e Liu Jo; Margherita si è studiata bene il contesto in cui la sua musica sarebbe stata eseguita, con i suoi ritmi e tempi, confezionando un cd digitale (di cui si può avere un assaggio su Spotify ) lontano dal suo stile originario ma non meno interessante e godibile, pure in quarantena.

Il genere, come suggerisce il titolo, è quello della “folktronica” (il quale unisce le sonorità folk con quelle dell’elettronica), ma non mancano altre influenze. I testi sono interamente in inglese. Oltre ad aver suonato tutti gli strumenti, Margherita ha curato anche gli arrangiamenti e il mixaggio.

L’album è stato quindi pubblicato dall’etichetta siciliana Trichorus; comprende sette brani di durata variabile tra i tre e i quattro minuti (uno supera i cinque). Il primo, It’s all right, è un brano ballabile molto positivo: un invito a dimenticare le preoccupazioni, quindi risulta anche molto attuale, in linea col motto #andràtuttobene di questo periodo. Segue Run away, brano dance che ci riporta a un mondo di fantasia in cui il protagonista corre senza meta, da una parte all’altra seguendo il suono della sua immaginazione. Is this what you want è una canzone d’amore, un dialogo-mantra con una persona che vuole troppo, che non si accontenta. Inside your mind esprime invece il desiderio di distanziarsi dal mondo, di ascoltare la propria mente e non sentire niente del mondo esterno; ne è protagonista una persona che non è andata al di là del luogo dov’è nata. Anche Sad old song è una canzone d’amore: un amore sofferto, come possiamo arguire dal titolo. You and me è un altro brano dance mentre l’ultimo, After sunset, è un lounge strumentale.

La musica è stata composta, come dicevamo, per accompagnare le sfilate di moda, ma la trovo molto adatta anche da ascoltare in privato sul divano, per rilassarsi, o come sottofondo per lavorare al pc o per la lettura, o anche in macchina (per chi la può prendere), viaggiando sulle note di una grande artista del nostro tempo.

Firenze, 4 maggio 2020