Viaggi mistici di un occultista svedese

Di Massimo Acciai Baggiani

Io con la copia che mi ha appena regalato Sara Ballini

Dopo La Bibbia dell’Avversario e Akhkharu: magia vampirica di Michael W. Ford, ho avuto di recente il piacere di leggere un altro libro edito da Hekate, la casa editrice fiorentina specializzata nell’occulto [1]: sto parlando di Tra Mistici e Maghi a Stoccolma di Thomas Karlsson, autore svedese, fondatore dell’Ordo Draconis et Atri Adamantis, meglio conosciuto come Dragon Rouge (da non confondere con l’omonimo studioso italiano di stregoneria e neopaganesimo [2]). Il testo di Karlsson è piuttosto diverso da quelli di Ford, che si configurano come grimori: l’autore svedese si muove invece su un piano narrativo, tra romanzo e saggio, per raccontare le origini del suo ordine internazionale, con sede a Stoccolma, volto allo studio della magia, dell’occultismo e del gotico, anche a livello pratico.

Tutto nasce da una piccola libreria nella capitale svedese e da un incontro che porterà l’autore, già profondo conoscitore, fin da ragazzino, del mondo dell’occulto, a fare un viaggio mistico e avventuroso a Marrakech e in altre località del nord Europa, alla ricerca di maghi e amuleti, oltre che a viaggi mentali, ricchi di visioni fantastiche («l’occultismo si muove in una zona intermedia tra il sonno e la veglia, la fantasia e la realtà» [3] scrive Karlsson).

Nel libro, ricco di riferimenti letterari e musicali, sono presenti molti dialoghi su tematiche filosofiche per me interessantissime (sono anch’io uno studioso di religioni, senza preconcetti, anche se non sono un luciferiano o un satanista). Mi ha colpito ad esempio la metafora della falena che si ostina a cercare la luce e a sbattere contro una superficie di plastica, e quella delle pecore, guidate dal “buon pastore”, che saranno alla fine macellate (mi è tornata in mente una vecchia canzone dei Pink Floyd, Sheep [4]), mentre il Sentiero della Mano Sinistra opta per la libertà e la conoscenza come valore, rovesciando l’episodio della tentazione di Eva da parte del serpente («Le pecore scelgono la sicurezza, le capre la libertà» [5]). D’altra parte William Blake sosteneva che occorre leggere “al contrario” la Bibbia per comprenderla appieno [6], scoprendo magari che, come sostengono alcuni gnostici, Lucifero e Cristo sono la stessa cosa [7].

Questo e molto altro è presente in questo straordinario libro; al lettore scoprire di più, a prescindere dalle proprie idee religiose ne uscirà alla fine sicuramente arricchito.

Firenze, 18 febbraio 2021

Bibliografia

Karlsson T., Tra Mistici e Maghi a Stoccolma, Firenze, Hekate, 2020.


[1] Si veda anche la mia intervista alla fondatrice, Sara Ballini.

[2] Di cui ho letto La vecchia religione (Aradia edizioni, 2014).

[3] Karlsson T., Tra Mistici e Maghi a Stoccolma, Firenze, Hekate, 2020, p. 132.

[4] Dall’album Animals (1977).

[5] Karlsson, op. cit., p. 145.

[6] Ibidem, p. 146.

[7] Ibidem, p. 160.