Fratello panico

Di Massimo Acciai Baggiani

Già quattro sono i libri letti dell’amico Marco Roselli: i romanzi del ciclo di Grunno, Le quattro rune e, ultimo (per ora), Fratello panico: psicopatologia della vita quotidiana, un’opera del 2015 fortemente autobiografica. Come suggerisce il titolo, si parla di un problema comune a diverse persone, di cui soffre l’autore stesso. Ma cos’è un attacco di panico? Si tratta di una condizione di ansia estrema che porta a temere per la propria vita. Breve ma intensissimo, l’attacco di panico può colpire in qualsiasi momento, senza una ragione apparente. Ne soffre anche una mia cara amica e confesso di non averlo mai compreso così bene fino al momento di leggere il libro di Marco; la descrizione che ne fa è vivida ed efficace. Marco ci parla della propria vita, del trauma causato dal suicidio del padre, quando era ancora molto giovane, del disagio nell’assumersi le responsabilità della famiglia, del lavoro in fabbrica non soddisfacente e di tante altre difficoltà incontrate lungo il percorso, fino al primo terribile attacco di panico, su un treno. Qui comincia la battaglia contro questo disturbo infido: una battaglia portata avanti con grande coraggio, fermezza e intelligenza. Lo ha aiutato certo la scienza medica, ma anche la fede religiosa ha avuto un ruolo di rilievo, insieme all’amore per la natura e per la sua terra casentinese (a cui, come chi mi conosce sa, sono molto legato anch’io). Nella premessa Marco mette le mani avanti con grande umiltà, dichiarando di non essere uno scrittore: in questo non mi trova d’accordo, Marco Roselli non solo è uno scrittore, ma è uno bravo. Lo ha dimostrato nei suoi libri di fiction e lo conferma in questo testo in cui parla di sé: un libro che nelle intenzioni dell’autore può aiutare chi si trova in una situazione simile, ma che a mio parere risulta interessante anche per chi ha disturbi più leggeri (come nel mio caso) o, beato lui/lei, non ha mai sofferto d’ansia a livello patologico. Una grande sofferenza, come afferma anche il buddismo (sì, io sono buddista) può essere una grande opportunità di crescita umana: questo secondo me il messaggio più importante che si può ricavare da questa preziosa lettura.

Firenze, 16 ottobre 2022

Bibliografia

Roselli M., Fratello panico, Arezzo, Edizioni Helicon, 2015.