Riflessioni dalla terrazza

La bravissima Irene Ranaldi, Presidente associazione culturale “Ottavo Colle”, legge in diretta il mio raccontino “Riflessioni dalla terrazza”, nell’ambito di “Racconti di città dal davanzale”, 12 aprile 2020.

Massimo Acciai Baggiani

 

Un mese di quarantena volato come uno strano sogno, ma ognuna di queste quasi ottocento ore è rimasta incisa in profondità nel mio pensiero, nella mia vita. Per la prima volta ho festeggiato il mio compleanno senza amici, per la prima volta ho perso il conto dei giorni della settimana. Giorni-fotocopia questi, scanditi da una routine con poche varianti. Con l’arrivo della primavera, ho messo una sdraio in terrazza e ci passo qualche ora nel pomeriggio a leggere e a osservare quell’angolo di mondo, dal terzo piano. In questo momento il cielo è privo di nubi. Mio padre sta giocando a burraco con la sua compagna, in salotto. Anche se in questo cortile interno non giunge mai il rumore del traffico, salvo le sirene delle ambulanze, il silenzio non è mai completo, nemmeno in quest’ora sonnolenta. Voci infantili giungono dal palazzo di fronte. C’è un grande terrazzo dove, in un tempo che pare lontanissimo, si tenevano assurde feste notturne, in estate. Le ragazze del secondo piano se ne sono andate, quindi niente più inopportuni karaoke o chiacchiericci a mezzanotte. I glicini spandono il loro odore, sfacciato e irreale. Qualcuno passa l’aspirapolvere, qualcun altro ha acceso la lavatrice. Niente avviene in strada, tutto sta nelle case attorno a me. Un cane abbaia in lontananza. Il vento profumato sulla pelle. La foresta di antenne dello skyline. Qualche tempo fa ho visto gente che, la sera, agitava la torcia dello smartphone cantando l’inno di Mameli. Un’altra volta qualcuno suonava la chitarra. Mi ha fatto tenerezza. Su una terrazza sventola il tricolore. I vestiti stesi ad asciugare ondeggiano davanti a me, riparandomi dal sole. Presto arriveranno le zanzare, mi domando se diffonderanno il contagio. Speriamo di no. La consapevolezza di vivere un evento storico e la banalità di un pomeriggio d’aprile, a impigrire su una sdraio.

Firenze, 22 germinale ’28 (11 aprile 2020)

Letture per la quarantena

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L’idea di questa pubblicazione digitale mi è venuta, come suggerisce il titolo, durante la quarantena per il Covid-19. Ho pensato che potevo dare dei suggerimenti di lettura, a chi lo desidera, per occupare questi giorni-fotocopia, da reclusi, per coloro che non lavorano e hanno tempo in abbondanza. Ho pensato di renderla disponibile gratuitamente su Internet per condividere le mie letture di questi anni: si tratta infatti di una raccolta di articoli e recensioni varie apparsi per buona parte già su «Segreti di Pulcinella» o su varie riviste cartacee e online («L’Area di Broca», «PASSARnous», eccetera). Il presente libro è liberamente scaricabile, ma nel caso di citazioni sarebbe apprezzato indicare l’autore, ossia il sottoscritto.

Buona lettura e buona quarantena, nella speranza che questa emergenza passi presto e si torni ad affollare librerie e biblioteche, e a leggere nei parchi o nei bar anziché su uno schermo a casa.

Massimo Acciai Baggiani

Firenze, 30 marzo 2020

Letture_per_la_quarantena (Formato PDF – 1,6 MB)

Il cartaceo è ordinabile tramite il sito di Lulu

Foto di copertina di Italo Magnelli

INDICE

  • Prefazione di Carlo Menzinger
  • Introduzione
  • Lèggere, ovvero il decalogo del lettore onnivoro
  • Fantascienza e…
    • Cibo e fantascienza: ecologia, apocalissi e ottimismo
    • Denaro e letteratura: tra utopia e distopia
    • Lavoro e (è) fantascienza
    • Paura e fantascienza
  • Sulla narrativa fantastica
    • Creatori di mondi nella fantascienza
    • Uno sguardo (personale e spoileroso) alla fantascienza di Virgilio Martini
    • Casanova autore di fantascienza ovvero una lettura moderna dell’Icosameron
    • Due opposte concezioni del fantasy: il caso Sempre ad est e la saga del Canto delle montagne
    • Una guerra fratricida
    • Gli ultimi sopravvissuti… che non sono mai gli ultimi!
    • Il dio ateo: realtà e fantasia tra Gaarder ed Ende
    • Micropiede e Cassiopea: confronto tra due romanzi per ragazzi di Giovanni Arpino e di Michael Ende
    • Il diverso e il fantastico
    • Le fiabe che non ti aspetti
    • La fantascienza umoristica e antirazzista di Massimo Mongai
    • Mozart e lo Gnomo Saggio: una nota su un romanzo di Simonetta Biserni
    • Pillole sprecate
    • Il paradosso comunicativo: cercando di decifrare il Codex Seraphinianus
    • Eugenetica, omofobia e stupro mediatico: ovvero, era meglio morire da feti
    • Una piccola e buffa storia tra realtà e fantasia
    • Ofelia e la luna di paglia
    • I racconti di Michele Protopapas
    • La trilogia di Tara
    • Resettando l’umanità
    • Via da Sparta: atto secondo
    • Grunno
    • I moderni vampiri di Sergio Calamandrei, di Carlo Menzinger, Simonetta Bumbi e dei Già Dimenticati: tre libri a confronto
    • ArtifiCina
    • La Terza Roma
  • Sulla poesia
    • Leggendo le poesie di Caterina Pomini
    • Desiderio d’esser rondine: leggendo un poemetto di Fabio Strinati
    • Transizioni: note di lettura su una silloge di Fabio Strinati
    • Infezione
    • La riva in mezzo al mare
    • Le poesie di Sara
    • Su Il porto sepolto di Ungaretti nell’interpretazione di Andrea Chimenti
    • Viaggi e mappe di Roberto Balò
    • Gemiti Sventurati: la Poesia di Vessela Lulova Tzalova
    • Delle marionette, dei burattini e del burattinaio
    • Il teatro poetico di Liliana Ugolini
    • Breve nota su due sillogi di Roberto Mosi
    • Due poetesse religiose conosciute all’università
    • La specialità di Dio
  • Sulla saggistica
    • Scrittura e memoria. L’Esperanto: lingua di ebrei e comunisti
    • Meditazioni di un medico ebreo
    • Giocare è importante
    • Fango e luce
    • Farmaci e letteratura, ovvero perché sono contento di essere uno scrittore del XXI secolo
    • L’amore secondo Mia Martini
    • Note rockeggianti: tra musica e letteratura
    • I Pooh: come iniziò e come finì
    • Nota su Gli abati di Antonella Bausi
    • Amore per le lingue in Marani e in Lahiri
    • Dello studio delle lingue antiche e di come non farnese ossessionare
    • Amore, sesso e prostituzione
    • Quando leggere diventa inutile
  • Di tutto un po’…
    • Le rose di Eusebia
    • Dopo l’ultimo proiettile
    • A piedi nudi
    • Nuove avventure per Gisèle
    • Il diario di Angela: una riscrittura moderna di De Amicis
    • Amore latitante
    • Matilda: storia di una gatta che ha viaggiato per mare
    • Ricordo di Gabriella Maleti
    • Un viaggio narrativo-musicale con Giuseppe Festa e i Lingalad
    • Harem di oggi e di ieri
    • L’Isola delle Rose: nascita e morte di un’utopia
    • Il punto estremo
    • Il diritto (negato) a essere lasciati in pace
    • Come si gioca a briscola in cinque?
    • Gloria
    • Guida turistica shakespeariana di Firenze
    • Il guru
    • A ciascuno la sua musica
    • Uscire dal buio
    • Viaggio letterario nel Cadore
    • Un giallo fiorentino “bagnato”
    • I fantasmi del passato
    • Ubriaconi scandinavi e cianfrusaglie varie
    • Il mondo secondo Raimondo Preti
    • Vi presento Elvis
    • Storia di un cittadino del mondo
    • Un altro punto di vista
    • La battaglia contro il denaro
    • Come si cura un neonazista?
    • Scrivere: schiavitù o libertà?
    • Firenze Libro Aperto: tre giorni alla Fortezza da Basso tra editori e autori