Il ritorno al passato di Massimo Acciai Baggiani

Di Roberto Balò

Nota di lettura su La straordinaria nevicata dell’85 di Massimo Acciai Baggiani (Gli Elefanti Edizioni)

Nel suo ultimo romanzo Massimo Acciai Baggiani ci riporta a un giorno che è rimasto nella memoria di chiunque avesse l’età giusta per ricordarselo, il 5 gennaio 1985, quando la città di Firenze si svegliò ricoperta da uno spesso strato di neve.

Ricordo che affacciandomi alla finestra tutto era bianco, il piazzale dietro casa, gli alberi, i tetti delle case e un silenzio irreale riempiva l’aria. Le scuole erano state immediatamente chiuse e noi ragazzi ci buttammo sulla neve fresca, intatta. Uno di quei giorni in cui si chiede: “Te lo ricordi? E tu dov’eri?”

La straordinaria nevicata dell’85 è un libro sulla memoria, quella del protagonista, che l’ha perduta, quella della città, la Firenze degli anni ’80 e la nostra stessa memoria. Si seguono le vicende romanzesche del protagonista in questo suo personale viaggio nel passato mentre allo stesso tempo ricostruiamo il nostro.

In questa atmosfera rarefatta si svolge la parte principale del romanzo in cui il protagonista incontra se stesso, il bambino dimenticato. Come nelle migliori storie di viaggi nel tempo il passato riporta lentamente a galla ricordi assopiti che hanno il potere di influenzare anche il presente.

L’autore intreccia questo evento a una trama da romanzo di avventura, con colpi di scena, incontri a sorpresa, amore e scoperte sorprendenti. Un libro da leggere tutto d’un fiato, ma che lascia anche il tempo per una riflessione su noi stessi, su chi eravamo, chi siamo e su chi saremo.

Italiano L2/LS fai da te

Di Massimo Acciai Baggiani

In questi giorni è uscito un interessante libro di un amico e collega docente, nonché poeta [1] e scrittore. Si tratta di Italiano L2/LS fai da te di Roberto Balò, un testo rivolto agli insegnanti, o meglio “facilitatori linguistici”, che nasce dalla lunga esperienza dell’autore presso l’Accademia del Giglio – la scuola fiorentina da lui fondata e diretta insieme a Lorenzo Capanni e Cecilia Pontenani.

Roberto conosce a fondo la materia, sia dal punto di vista teorico che pratico (tra i ringraziamenti figura anche Alan Pona): la sua guida attinge molto dal blog adgblog.it, diventato poi una testata giornalistica registrata; un’autentica miniera di materiale accumulato negli anni, preziosissimo per chi svolge il nostro mestiere. Le attività proposte da Roberto sono varie e coinvolgenti, ad ogni livello. Roberto invita gli insegnanti a sfruttare i nuovi media, risorse eccellenti se usate con creatività: il suddetto blog contiene infatti moltissimi materiali audio e video, tratti dalla rete e didattizzati ad hoc. È stato infatti dimostrato che per abbassare il filtro affettivo è utile usare le stesse tecnologie, gli stessi linguaggi informatici usati dalle nuove generazioni di “nativi digitali” – e che comunque l’uso delle immagini, ad esempio, è ottimo anche per studenti più in là con gli anni.

Non dobbiamo temere, noi insegnanti, di proporre spezzoni di film, videoclip, canzoni, insomma materiali autentici ed attuali: le vecchie lezioni frontali, col solo ausilio del libro di testo, sono superate; occorre guardare al futuro. Trovo ottima a tal proposito l’idea di Roberto di inserire, in appendice, delle tabelle con film e canzoni consigliati per i diversi livelli e obiettivi didattici.

In conclusione, da insegnante ho scoperto un tesoro inaspettato, che sfrutterò con i miei studenti. Consiglio con piacere la lettura di questo manuale e… buon lavoro a tutti!

Firenze, 10 ottobre 2020

Bibliografia

Balò R., Italiano L2/LS fai da te. Guida pratica per insegnanti/facilitatori linguistici, Bergamo, Sestante edizioni, 2020.

Roberto Balò

[1] Di lui ho recensito la sua silloge Cartografie, vedi Acciai Baggiani M., Viaggi e mappe di Roberto Balò, in Letture per la quarantena, Firenze, Edizioni Segreti di Pulcinella, 2020, pp. 172-173. Ho inoltre scritto la prefazione della sua ultima opera letteraria: il poema di fantascienza Saga (Porto Seguro, 2019).