Sara Ballini, intervista a una luciferiana

A cura di Massimo Acciai Baggiani

Sara Ballini

Ho conosciuto Sara Ballini, fondatrice di Hekate Edizioni, a Firenze nel mese di agosto 2020. Al nostro incontro mi ha portato due libri di Michael W. Ford, La Bibbia dell’Avversario e Akhkharu: magia vampirica, da lei tradotti e pubblicati per la prima volta in Italia, che ho avuto il piacere di recensire. Per comprendere meglio il punto di vista della filosofia luciferina, e il suo lavoro di editrice, ho pensato di rivolgerle alcune domande.

Quando e come nasce la casa editrice?

Hekate nasce ufficialmente il 21 dicembre del 2019 (Solstizio d’Inverno) con l’uscita de “La Bibbia dell’Avversario” di Michael W.Ford (che raggiungerà la quarta ristampa nel giro di un anno).

Qual è la sua mission?

Colmare il vuoto culturale riguardante la letteratura esoterica relativa al Luciferianismo, alla “Via della Mano Sinistra” e alla Magia Contemporanea in Italia, che si è creato a causa della mancata traduzione di testi di autori stranieri fondamentali e quindi, nel giro di qualche anno, di dare la possibilità al nostro Paese di far emergere autori italiani di livello che possano dare un contributo alla corrente esoterica internazionale.

Ci potete dare una definizione, in poche parole, di Luciferianesimo?

Si tratta di una filosofia di vita e, sotto certi aspetti, anche di una religione adogmatica, fondata sull’archetipo/entità Lucifero.

Qual è lo scopo del Luciferianesimo?

Il Luciferianesimo è una fonte di motivazione, per chi ne abbia la Volontà, finalizzata allo sviluppo del potenziale individuale di Mente, Corpo e Spirito e dell’eccellenza personale. Come conseguenza il Luciferianesimo si prefigge il miglioramento dell’individuo e di conseguenza della collettività.

Che risposta dà il vostro credo riguardo al problema della morte?

Esistono luciferiani spirituali (che credono nell’esistenza di una realtà dopo la morte) e atei. La maggior parte dei luciferiani tende a sviluppare una forma di spiritualità personale.
La risposta del luciferianesimo è, in ogni caso, l’immortalità. Per alcuni essa consiste semplicemente nelle opere e azioni che il luciferiano ha compiuto: queste nell’arco della vita rendono la sua essenza immortale, rimanendo nella memoria delle generazioni future; per altri si tratta invece di una vera e propria sequenza di incarnazioni dell’Anima che trasmuta o si reincarna in altri corpi per proseguire i suoi scopi sul piano materiale.

Cos’è per voi l’amore e la compassione?

L’amore e la compassione sono i sentimenti più nobili di cui è capace l’essere umano, ed il luciferiano ne valorizza l’importanza selezionando accuratamente a chi riservarli (e cioè a coloro che reputa meritevoli). Non li regala a chi ne ritiene indegno, o a parassiti che sarebbero in grado solo di rubargli tempo ed energie. Questo lo rende anche molto elitario nelle sue scelte e frequentazioni.

Progetti per il futuro?

Tradurre, editare e pubblicare libri! Entro l’anno: Tra Maghi e Mistici a Stoccolma del Dott. Thomas Karlsson (Storia e Filosofia delle Religioni, Stoccolma), Aphopis di Michael Kelly e molti altri in futuro…