Slavoj Žižek: «Coronavirus: un nuovo comunismo può salvarci»

slavojL’ultima opera di Slavoj Žižek è, Virus editore Ponte alle Grazie si descrive la  pandemia di coronavirus  che sta trasformando i rapporti tra individui e le relazioni internazionali tra gli Stati. Slavoj Žižek ha una logica di un bipolarismo che guida in una totale confusione. Che cosa dice: «Questa realtà ci obbliga a ridurre concretamente le nostre libertà? Certo, le quarantene e simili provvedimenti limitano la nostra libertà, e ci vorrebbero dei nuovi Assange qui per smascherare possibili abusi. Ma la minaccia di un contagio virale ha anche dato un impulso formidabile alla formazione di nuovi modi di solidarietà locale e globale, per di più ha reso manifesta la necessità di sottoporre al controllo anche lo stesso potere.» E continua con un’antitesi, – è l’antitesi della logica bipolare – «Magari si propagherà un virus ideologico diverso e molto più benefico, e che ci infetti c’è solo da augurarselo: un virus che ci faccia immaginare una società alternativa, una società che vada oltre lo Stato-nazione e si realizzi nella forma della solidarietà globale e della cooperazione.»

L’antitesi: Il coronavirus è una malattia del globalismo dei confini aperti dell’ economia dello sviluppo oggi si è passati (come dice Giulio Tremonti)   da quello che era considerato il giusto global order a qualcosa di oggettivamente diverso che taluni chiamano global disorder.

La nostra epoca segna un ulteriore passaggio dall’ utopia alla distopia. Il coronavirus è la distopia che viene. Slavoj Žižek  accetta quello che diceva Rahn Emanuel «mai lasciare che una buona crisi vada sprecata» e cosi vede una opportunità di avere un nuovo comunismo. Non è un comunismo politico, ma un comunismo della solidarietà. Che cosa non capisce Slavoj Žižek? Il comunismo è un sistema politico dei rapporti sociali mentre l’epoca della pandemia è una vita a distanza, non ha visto la differenza  Slavoj Žižek, non ha visto anche  che non esiste la solidarietà?  Basta vedere che cosa è successo in Europa. Per esempio la Germania preparava il divieto di export dei dispositivi di protezione: guanti, mascherine, occhiali, tute. Dov’è la solidarietà Slavoj Žižek? Ancora non vedi Slavoj Žižek la realtà?  Non vedi lo sfacelo dell’Europa?

Non siamo in una situazione di emergenza come crede Slavoj Žižek ma siamo in una nuova epoca. Questo non può capire Slavoj Žižek. E come diciamo il topo non vede più il gatto, ma soltanto il formaggio cosi funziona anche Slavoj Žižek.

Il coronavirus, è una vera pandemia, che dovrebbe spingere tutti i Paesi alla realizzazione di un Governo mondiale. Che cosa diceva Jacques Attali nel lontano 2009. « La storia ci insegna che l’umanità evolve significativamente soltanto quando ha realmente paura: allora essa inizialmente sviluppa meccanismi di difesa; a volte intollerabili (dei capri espiatori e dei totalitarismi); a volte inutili (della distrazione); a volte efficaci (delle terapeutiche, che allontanano se necessario tutti i principi morali precedenti). Poi, una volta passata la crisi, trasforma questi meccanismi per renderli compatibili con la libertà individuale ed iscriverli in una politica di salute democratica…E, anche se, come bisogna ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, di impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi – inevitabile – si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un’equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà per questo, organizzare: una polizia mondiale, un sistema mondiale di stoccaggio (delle risorse) e quindi una fiscalità mondiale. Si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale.»  Non sembra che le parole di Jacques Attali siano state ascoltate. Abbiamo una guerra biologica e come diceva Randolpf.  S. Bourne la guerra mantiene lo stato in buona salute. Infine Slavoj Žižek non ha capito niente.  Sicuramente Slavoj Žižek si chiama principe della balordaggine o della sciocchezza.

Apostolos Apostolou

Scrittore e docente di filosofia.