GLI INCASINATI CASI DI COLIN COLLINS IMPICCIONE DELL’IMPROBABILE

ColinKdp 000
Ideazione e Testi: Filippo Pieri
Disegni: Kant
Prefazione: Francesco Manetti
Copertina: Cryx
Formato: 50 pp. in bianco e nero
Prezzo: € 4,99
ISBN-10  : 1099127289 – ISBN-13  : 978-1099127281
è un libro/albo a fumetti richiedibile su Amazon a questa pagina
Tra il 1997 e il 2017 Pieri e Kant hanno realizzato una serie intitolata “D.I.M.E.” (dove la sigla significa sempre una cosa diversa, collegata al personaggio di turno) che nasceva e si sviluppava su testate di critica e saggistica bonelliana come parodia del multiverso bonelliano stesso; pubblicate inizialmente sulla rivista “Dime Press” della Glamour a partire dal n. 16, poi approdate in Rete sui Quaderni Bonelliani di “Dime Web” e infine presentate da “Sbam! Comics. Ogni puntata aveva come protagonista un personaggio bonelliano diverso, preso di mira nelle sue abitudini, nei suoi tic, nel suo contesto tematico e narrativo.Con Colin Collins Filippo Pieri ricomincia da capo un nuovo ciclo, con un personaggio nuovo (in nuova veste con copertina di Cryx), ma dentro il quale tutte le vecchie caricature bonelliane trovano, in essenza, spazio. Al lettore il compito – e il sommo divertimento – di individuare in ogni storia quale character si celi in quel momento dentro l’Impiccione dell’Improbabile, e quale sia il genere che in ogni suo stato interpreta: l’orrore, il western, il misterioso, la… (dalla prefazione di Francesco Manetti)
Di Colin Collins – Impiccione dell’improbabile hanno parlato anche;
Moreno “Zagor” Burattini
Lo spazio bianco
 A6 fanzine
Andrea “Kant” Cantucci (disegnatore dell’albo) su Dime Web
Libro cafè
La seconda cosa

 

E’ uscito LA QUERCIA DI GIOTTO E ALTRI SCRITTI MUGELLANI di Siro Baggiani

la-quercia-di-giottoA cura di Massimo Acciai Baggiani

Illustrazione interna di Andrea Cantucci

ISBN 9788899624262

Curare questa raccolta di scritti di mio zio Siro è stato per me come continuare un viaggio di scoperta iniziato l’anno scorso con la stesura di Radici (Porto Seguro, 2017): una ricerca entusiasmante di un passato familiare che ho affrontato con mio cugino Pino e l’amico Italo Magnelli. Questo libro è in qualche modo complementare a quello: si parla anche qui di Mugello, della dura vita nei campi del contadino mezzadro, delle tradizioni, delle novelle che era possibile ascoltare la sera al canto del fuoco nei gelidi giorni d’inverno, delle poesie e delle canzoni di mio zio e delle sue osservazioni sul mondo di oggi e di ieri. Io mi sono limitato a raccoglierle, darle un ordine e fare l’editing, senza volutamente intervenire troppo sullo stile, per lasciare un po’ di quella “rusticità” e freschezza di un autore che non è andato oltre l’istruzione elementare ma che ha dato prova di grande creatività e capacità di arrangiarsi in ogni campo, come un vero contadino d’altri tempi che sapeva fare un po’ di tutto.

Massimo Acciai

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Un racconto casentinese di Massimo Acciai Baggiani nell’antologia “Toscani per sempre”

E’ uscita l’antologia Toscani per sempre (Edizioni della Sera), a cura di Paolo Mugnai. E’ presente un mio racconto, Un racconto casentinese, di genere fantastico, ambientato a Corezzo (frazione di Chiusi della Verna, AR). Assieme a me i seguenti scrittori, ovviamente toscani: Enrico Baccani, Milena Beltrandi, Nicola Biagi, Luigi Bicchi, Andrew Pack, Antonia Del Sambro, Sara Ficocelli, Luca Frati, Andrea Claudio Galluzzo, Ilaria Guidantoni, Marco Innocenti, Antonio Landi, Luca Mugnai, Stefano Perissi, Alessandro Ricci, Francesco Russo, Gaia Simonetti, Elena Tempestini, Francesca Tofanari, Enrico Zoi. Ringrazio il curatore.

Massimo Acciai Baggiani

Vedi anche articolo di Carlo Menzinger

toscani per sempre cop

Da “La Repubblica” di Firenze, 30 giugno 2019

la repubblica 30 giugno 2019

La Gaia Meraviglia: una satira futuribile di Giampaolo Spinato

Di Massimo Acciai Baggiani

la gaia meravigliaGiampaolo Spinato è uno di quegli autori che, provenendo dalla grande editoria (Einaudi, Mondadori, ecc.), è approdato all’autoproduzione, a partire dal suo romanzo del 2014 La bambina. La Gaia Meraviglia è il suo secondo romanzo pubblicato in questa modalità: il perché di questa scelta, inconsueta per un autore già noto al grande pubblico, lo ha spiegato in un’interessante intervista all’indomani dell’uscita de La bambina[1]. Una scelta di libertà che ha ripetuto per la sua ultima opera.

Un romanzo di fantascienza? Di spionaggio? D’amore? Tutto questo e molto altro: La Gaia Meraviglia è ambientato in Europa nel 2045, in uno scenario geografico stravolto; l’anonimo protagonista, voce narrante, è un agente segreto che deve affrontare una crisi internazionale, aiutato da buffi personaggi. I suoi pensieri vanno però spesso a Nora, la sua neo-sposa, la cui figura attraversa tutto il libro.

Si tratta di un romanzo sperimentale, scritto in un linguaggio inconsueto, a tratti “futurista”, che richiede uno sforzo particolare al lettore ma che – se questo è disposto ad entrare nella storia e farsi accompagnare fino alla fine – ripaga ampiamente.

Firenze, 26 aprile 2019

Bibliografia

  • G. Spinato, La Gaia Meraviglia, autoproduzione, Scritture in Attesa di Tempi Migliori, 2019.

[1] http://paroleacolori.com/intervista-a-giampaolo-spinato-troppi-libri-o-troppo-pochi/

Nuove avventure per Gisèle

Di Massimo Acciai Baggiani

occhi lucidiIn A piedi nudi abbiamo fatto la conoscenza con Gisèle quattordicenne: abbiamo imparato ad amare questa ragazzina dal carattere forte, indipendente, bersaglio di persone senza scrupoli che le hanno ucciso il padre; siamo stati in ansia per lei, avremmo voluto proteggerla, abbiamo sudato freddo. Adesso Gisèle è cresciuta: è una splendida ragazza di diciassette anni che non ha perso però l’irrequietezza del primo romanzo né la propensione a fare di testa propria e ad attirare guai di ogni sorta. In Occhi lucidi, sequel di A piedi nudi e secondo romanzo di quella che si appresta a diventare una saga a tutti gli effetti, l’autore Claudio Secci racconta le nuove vicissitudini della nostra eroina, di nuovo braccata dai perfidi Théophane e Odilon, che la vogliono morta, e stalkerata tramite cellulare da un misterioso individuo e, nella vita di tutti i giorni, da Marc, ossessionato da lei nonostante i continui rifiuti. Riuscirà a cavarsela ancora una volta e a ritrovare la serenità accanto a Josephine, la madre adottiva affetta da un male incurabile che potrebbe guarire grazie all’amore della figliastra?

Il romanzo è pieno di suspense e colpi di scena: ti tiene incollato dalla prima all’ultima pagina. È un libro che trovo molto cinematografico: ne verrebbe fuori un bel thriller, come prometterebbe anche il bel booktrailer che dà un volto – e che volto! – alla nostra Gisèle. Possiamo capire il povero Marc: come non innamorarsi di lei?

Firenze, 28 marzo 2019

Bibliografia

C. Secci, Occhi lucidi, Sanremo, Leucotea, 2019.