In uscita “La straordinaria nevicata dell’85”

Con grande gioia vi annuncio l’uscita, il 22 gennaio, del mio romanzo di genere fantastico “La straordinaria nevicata dell’85”, edito con Gli Elefanti. Ecco qui la copertina e il booktrailer realizzato dall’editore. Il libro è acquistabile su Amazon.

Booktrailer realizzato da Gli Elefanti edizioni

Firenze, 2015. Un uomo di quarant’anni che ha perso i suoi ricordi d’infanzia stringe amicizia con Guidalberto, un sessantenne impiegato alle poste con cui condivide gli interessi per la psicologia e le scienze occulte. Guidalberto ha una figlia ventiduenne, Amarilli, la quale ha elaborato una sua originale tecnica di ipnosi regressiva che potrebbe permettere all’anonimo protagonista di rivivere gli anni perduti dell’infanzia, di quando aveva dieci anni ed assistette alla storica nevicata e gelata del 1985, un evento eccezionale che aveva occupato le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali per diversi giorni. In una Firenze stretta dalla morsa della neve e delle temperature polari si dipana una vicenda che riporta il protagonista nei luoghi cari della memoria, fino ad incontrare se stesso bambino e dialogare con lui. Ma il viaggio a ritroso nel tempo non è privo di pericoli: strane creature dalle sembianze umane gli danno la caccia ed attentano alla sua vita. Interverrà Amarilli e quindi il padre Guidalberto a svelare il mistero, non prima di un nuovo viaggio nel tempo, stavolta nel futuro: in un futuro però strano ed incomprensibile, in cui si trova di nuovo faccia a faccia con se stesso bambino. Stavolta sarà il bambino a meravigliarsi, nel bene e nel male, di come sia cambiato il mondo in trent’anni. Tra colpi di scena, inseguimenti, combattimenti, amori e teorie mentali si giunge infine ad una soluzione ed ad una riconciliazione tra presente e passato.Il romanzo è basato su un’attenta ricostruzione storica degli anni ’80 ed in particolare della famosa nevicata che fa da sfondo alla vicenda, tra una grande quantità di riferimenti letterari e cinematografici. Un libro costato tre anni e mezzo di lavoro e ricerca da parte dell’autore.

Il Garibaldi divergente

Di Massimo Acciai Baggiani

Tra le ucronie italiane, una delle più interessanti è senza dubbio quella che riguarda la partecipazione di Giuseppe Garibaldi alle vicende della guerra civile americana. La battaglia epocale di Gettysburg, del 1863, ha ispirato Pierfrancesco Prosperi, veterano della fantascienza nostrana, per un paio di romanzi basati su un fatto storico reale – la richiesta, da parte di Lincoln, rivolta all’Eroe dei Due Mondi, di partecipare alla guerra contro gli stati del Sud, per la liberazione degli schiavi. Si tratta di un ciclo di due opere – Garibaldi a Gettysburg e Ritorno a Gettysburg – scritte a molti anni di distanza (il primo è stato pubblicato in origine nel 1993 da Editrice Nord) e riuniti in un numero di Urania Collezione (il 206, del marzo 2020, giusto all’inizio del lockdown); l’intervento di Garibaldi nella storia americana non ottiene, nell’ipotesi allostorica di Prosperi, l’effetto desiderato, anzi contribuisce involontariamente alla vittoria della Confederazione e al ribaltamento della Storia. A farne le spese, tra gli altri, il protagonista del ciclo ucronico: Andrea Venier, professore veneziano, che si ritrova catapultato in una realtà per lui da incubo, con Veneto e Trentino ancora sotto la dominazione austriaca, in un 1993 alternativo che però non presenta aspetti negativi (anzi: non si vedono cartacce a giro e, grazie all’efficienza teutonica, il MOSE funziona già perfettamente dagli anni Sessanta, salvando la città dall’acqua alta).

Andrea Venier però riscopre la sua vena patriottica e non ci sta: farà di tutto per ripristinare il “normale” corso della storia, che ha causato in effetti conseguenze negative negli USA, unificati sotto la bandiera sudista, dove ancora esiste una forma di “libertà limitata” basata sul colore della pelle. Ad aiutarlo ci penserà Pierfrancesco Felici (il nome ammicca all’autore stesso), scrittore per l’appunto di ucronie, che gli consiglierà di tornare negli USA. Nel frattempo Venier viene preso di mira dai servizi segreti austriaci e poi da quelli americani, entrando in un intrigo internazionale degno di Hitchcock. Riuscirà a rimettere la Storia sui giusti binari e ad uscirne vivo? E qual è il ruolo dei nazisti in questa curiosa guerra combattuta con le macchine del tempo?

Lascio le risposte ai lettori. Prosperi si conferma un grande narratore, molto accurato nei dettagli storici, con uno stile avvincente, in cui non manca l’ironia, ricco di colpi di scena ed azione. La lettura di questo ciclo mi ha fatto inevitabilmente pensare a un’altra opera costruita attorno a un’altra grande figura storica italiana che ha influenzato la storia del continente americano: il Cristoforo Colombo “divergente” di Carlo Menzinger[1], altro maestro della ucronia nostrana che non a caso è in buoni rapporti con Prosperi.

Di Pierfrancesco Prosperi ho avuto il piacere di leggere e recensire anche altri romanzi ascrivibili al fantastico e al thriller: Vlad 3.0 (Porto Seguro, 2019) e Annihilation (Helicon, 2020). Vale la pena leggere anche questi.

Firenze, 18 gennaio 2021

Bibliografia Prosperi P., Garibaldi a Gettysburg. Ritorno a Gettisburg, Milano, Mondadori, 2020.


[1] Menzinger C., Il Colombo divergente, Genova, Liberodiscrivere, 2001.

Candidature Premio Vegetti 2021

Di Massimo Acciai Baggiani

Cari amici amanti della fantascienza: si avvicina la scadenza per segnalare le opere uscite nel biennio 2019-2020 per il Premio Vegetti; entro il 31 gennaio 2021 i soci in regola potranno indicare due opere per ciascuna delle quattro categorie di cui si compone il prestigioso premio. Se volete segnalare qualcuno dei miei scritti pubblicati, o di altri scrittori di valore, vi suggerisco i seguenti, ringraziandovi in anticipo:

Vita di Gianluigi Redaelli, narrata da lui medesimo

Di Massimo Acciai Baggiani

L’autobiografia è oggi considerata un genere piuttosto controverso, che suscita accesi dibattiti sull’opportunità di rendere pubblici fatti privati in cui sono coinvolte persone reali che potrebbero non gradire. Oltre che sul “se” (c’è chi pensa che solo i personaggi famosi abbiamo il “diritto” di scrivere le proprie memorie) si discute anche sul “quando” (molti pensano che vadano scritte in vecchiaia, dopo i settant’anni per intenderci) e sul “cosa” (molti obiettano che, a meno di non aver vissuto eventi eccezionali, non vale la pena scrivere di una vita banale che potrebbe annoiare il lettore). Insomma, quello autobiografico è un genere a parte nella storia della letteratura: ha avuto grande fortuna nel Settecento (bellissima la Vita dell’Alfieri), oggi fa storcere un po’ il naso. Eppure ogni autobiografia è preziosa, sia che venga pubblicata sia che resti nel cassetto per i posteri: personalmente ho deciso di far conservare le mie memorie (iniziate a scrivere quando avevo 18 anni e periodicamente aggiornate) presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano – straordinario ente che raccoglie migliaia di diari e memorie di persone “comuni”.

Quando mi sono trovato la corposa autobiografia di Gianluigi Redaelli (il primo volume si compone di ben 516 pagine!) mi è venuto spontaneo pensare: “O mamma!”. Ma già dalle prime pagine mi ha conquistato. Lo stile è accattivante, ironico, scorrevole. I fatti narrati seguono in parallelo le vicende personali dell’autore, nato nel 1943, sullo sfondo dei grandi eventi e i molti mutamenti avvenuti in Italia dal secondo dopoguerra al 1974 (anno in cui si chiude il primo volume, l’unico per ora scritto e pubblicato sotto il titolo, significativo, di Però, quante ne ho passate!). Il lungo sottotitolo, a mo’ di quei titoli chilometrici che andavano di moda fino all’Ottocento, chiarisce meglio il contenuto: Vita di Gian ovvero l’evoluzione attraverso 50 anni di esperienze di un uomo, quasi, qualunque, da tagliato fuori a figlio del ‘68 e militante impegnato.

Tutti noi, riguardando indietro alla nostra vita, soprattutto a una certa età, possiamo dire, con Redaelli: «Però, quante ne ho passate!». Le vite, anche quelle più comuni, sono piene di avvenimenti che, se narrati in modo adeguato, possono suscitare l’attenzione anche del lettore che non conosce direttamente l’autore (come nel mio caso): è il caso di Gianluigi “Gian” Redaelli, il quale d’altronde non è nuovo nella scrittura. Il suo libro si basa su un diario che teneva fin da giovane e che riempiva con considerazioni sugli eventi politici e di costume, oltre che con poesie varie, come un moderno zibaldone a cui attinge a piene mani per il suo libro, con ampie citazioni.

Seguiamo così l’autore nelle sue prime esperienze infantili, nei suoi primi amori, nell’esperienza non molto positiva del servizio di leva (siamo negli anni Sessanta, prima dell’obiezione di coscienza), nei suoi viaggi (particolarmente interessante quello in Pakistan), nei suoi primi lavori legati alla scrittura e alla creatività (come enigmista e poi come giornalista), e nel suo impegno politico, per la difesa dei diritti dei più deboli. Però, quante ne ho passate! è un libro ricco di aneddoti, a volte spassosi, altre volte drammatici: una sorta di confessione in vecchiaia che si legge quasi come un romanzo. Alla fine della lettura si può in effetti concordare con Redaelli: ne ha passate davvero tante!

Firenze, 10 gennaio 2021

Bibliografia

Redaelli G., Però, quante ne ho passate! Vita di Gian ovvero l’evoluzione attraverso 50 anni di esperienze di un uomo, quasi, qualunque, da tagliato fuori a figlio del 68 e militante impegnato, Napoli, Eracle, 2018

Abracadabra boom!

Di Cane Nero F.C
Amazon, 2021

«Questo breve romanzo sperimentale rispecchia in pieno lo stravolgimento mondiale di questo 2020: c’è droga, violenza, follia, turpiloquio. Ma c’è anche genialità, perfino amore. L’io narrante è l’uomo in cerca di se stesso, un uomo che rifiuta una vita conformista e borghese e che attraversa un suo percorso “sciamanico” verso una vita più autentica e libera. Un libro per chi sa guardare oltre le apparenze, per chi non si accontenta di questo mondo malato dove i telegiornali non fanno altro che darci in pasto atrocità su atrocità. L’autore, che preferisce agire nell’ombra di uno pseudonimo come un moderno eroe mascherato (o più propriamente un antieroe), possiede uno stile crudo e cristallino che cattura fin dalle prime battute. Un libro insomma che dà al lettore una prospettiva originale, che scardina ogni cliché.»

(Dalla quarta di copertina, Massimo Acciai Baggiani)

Per acquistarlo vai qui.

Libri che ho letto nel 2020

Di Massimo Acciai Baggiani

Una scelta tra i moltissimi libri che per lavoro o per piacere (a volte entrambi contemporaneamente) ho letto durante questo intenso anno, molti durante il lockdown (si veda anche il mio libro, uscito ad aprile 2020, Letture per la quarantena). Di alcuni ho scritto recensioni di cui inserisco il link. Non me ne vogliano gli autori che non ho citato: inserire tutti sarebbe stato davvero troppo lungo… come scriveva Montesquiet: «Non ho mai avuto un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato».

Vedi anche la lista dei libri che ho letto nel 2019.

Foto di Italo Magnelli durante una manifestazione su H.P. Lovecraft presso Villa Demidoff, Pratolino

  1. E fu sera e fu mattina / Bruni Bruno
  2. Migliorare l’organizzazione aziendale e la motivazione dei collaboratori / Gorga Alessandro
  3. L’isola di Martina / Fanizza Vincenza
  4. Calunnia / Pardini Gabriele
  5. Racconti del mondo rotto / Di Matteo Alberto
  6. Gocce di ricordi e di attese / Rizzello Sabrina
  7. I supereroi (quelli veri) del ‘900 / Clementi Riccardo
  8. Ciò che inferno non è / Alessandro D’Avenia
  9. La Bhagavad Gita così com’è / a cura di Bhaktivedanta Swami Prabhupada
  10. Volevo nascere vento / Andrea Gentile
  11. Tra una birra e una storia / Paolo Ciampi
  12. Dove erano le isole. Portolano mediterraneo delle storie e delle rotte dimenticate / Paolo Ciampi, Paolo Melloni e Massimiliano Scudeletti
  13. Quanto usi il tuo cervello? / Alexis Willett e Jennifer Barnett
  14. Cleopatra / Alberto Angela
  15. La creazione di valore / Dayle M. Bethel
  16. Il flauto magico / Mozart-Schikaneder
  17. Lost: pericolo di estinzione / Cathy Hapka
  18. Il leggere inutile: indagine sui testi di lettura della scuola elementare / autori vari
  19. A fior di labbra. Non tutto ma quasi tutto sul bacio / Vladimir Swarosvski
  20. Introduzione alla storia delle religioni / Angelo Brelich
  21. All’ombra del campanile : storie di Figline Valdarno tra verità e leggenda / Massimo Pandolfi
  22. Vallombrosa 1638-1866 : Tracce di viaggiatori del Grand Tour / Ilvo Santoni, Nicola Wittum
  23. Il turno / Luigi Pirandello
  24. L’Islam spiegato ai nostri figli / Tahar Ben Jelloun
  25. Ring / Koji Suzuki
  26. Il testamento di Gesù / Eric Van Lustbader
  27. Delle biblioteca civica ovvero della gloria / Umberto Saba
  28. La Signorina Scuderi / Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
  29. Fiabe dal mondo / a cura di Marco Cazzavillan
  30. Il segreto della resistenza psichica / Christina Berndt
  31. Introduzione al narcisismo / Sigmund Freud
  32. Il metodo rivoluzionario per una memoria infallibile / Sébastien Martinez
  33. Il grande romanzo dei vangeli / Corrado Augias, Giovanni Filoramo
  34. Mattia Sandorf / Giulio Verne
  35. A scuola con Angela / Piero Andrea Carraresi
  36. Persi nel vuoto / Vincenzo Malara
  37. Accadde in inverno / Gino Brischi
  38. A passo di gambero / Umberto Eco
  39. The magic / Rhonda Byrne
  40. 14 racconti di Fantascienza russa / a cura di Jacques Bergier
  41. Le interviste impossibili / autori vari
  42. L’onda perfetta / Sergio Bambarén
  43. I promessi sposi / Alessandro Manzoni : a cura di Daniela Ciocca e Tina Ferri
  44. Tutta un’altra musica in casa Buz / Lucia Vastano
  45. Niko. Nikolin Gjeloshi. Cittadino del mondo / Paolo Seganti
  46. Colibrì / Stefano Tuttolomondo
  47. Le antropologie degli altri / a cura di Francesco Remotti
  48. Picnic a Hanging Rock / Joan Lindsay
  49. Altre inquisizioni / J.L. Borges
  50. Il Passatore / Massimo Grillandi
  51. Il treno dell’ultima notte / Dacia Maraini
  52. Quel che resta di Firenze / Carlo Menzinger
  53. Le domeniche di Gianni Rodari. Scritti e racconti degli anni de L’Unità / a cura di Vichi De Marchi
  54. Maledetta primavera / Paolo Cammilli
  55. Io non sarò come voi / Paolo Cammilli
  56. Gargantua e Pantagruele / Francesco Rabelais
  57. Gente indipendente / Halldór Laxness
  58. Racconti del mistero, fantastici e grotteschi / Edgar Allan Poe
  59. Undici novelle per l’ora del tè e altri racconti / Gianni Marucelli
  60. Racconti di vita irreale / Shen Fu
  61. Manuale di lettura creativa / Marcello Fois
  62. Allegro ma non troppo / Carlo M. Cipolla
  63. Il razzismo spiegato a mia figlia / Tahar Ben Jelloun
  64. Mariella Bettarini, il coraggio della coerenza / a cura di Bonicafio Vincenzi
  65. Il significato dell’ateismo contemporaneo / Jacques Maritain
  66. Gli dèi e le stelle / Filomena Montella e Franco Ruggieri
  67. Codice celeste / Franco Del Moro
  68. Libro e libertà / Luciano Canfora
  69. Nel futuro che ci attende / Angelica Romanin
  70. Fiorentini per sempre / a cura di Paolo Mugnai
  71. La solitudine del morente / Norbert Elias
  72. Lazarillo de Tormes / traduzione e cura di Rosa Rossi
  73. Niebla / Miguel de Unamuno
  74. Le intermittenze della morte / José Saramago
  75. Aura / Carlos Fuentes
  76. Ricordami in un albero / Luciano Reale
  77. Ti racconto le cincelle / raccolte da Gherardo Nerucci
  78. Lucky Starr, il vagabondo dello spazio / Isaac Asimov
  79. Lucky Starr e i pirati degli asteroidi / Isaac Asimov
  80. Sedurre l’esistenza / Armando Jivan Sahi
  81. Lucky Starr e gli oceani di Venere / Isaac Asimov
  82. Lucky Starr e il grande sole di Mercurio / Isaac Asimov
  83. Racconti dalla Polonia / a cura di Andrzej Zielinski
  84. Costituzione italiana. Diritti e doveri / Antonio Di Pietro
  85. Il libro di Alice / Alice Sturiale
  86. Taras Bulba / Nikolaj Gogol
  87. Storie di fantasmi / Edith Wharton
  88. L’opera al nero / Marguerite Yourcenar
  89. Eterno Ulisse. Omero, Dante, Tennyson, Pascoli / Fabrizio Catania, Ana López Rico, Massimo Seriacopi, Clara Vella
  90. Robin Hood. La vera storia / Matteo Sanfilippo
  91. Scegli di vivere / Simone Olianti
  92. La memoria è il futuro dei libri / Carla Guiducci Bonanni : a cura di Luca Nannipieri
  93. L’uomo che ci regalò i numeri / Paolo Ciampi
  94. L’arte di leggere. Aforismi sulla lettura / a cura di Paolo Mauri
  95. Piccoli mostri / Enrico Ruggeri
  96. Lucky Starr e le lune di Giove / Isaac Asimov
  97. Lucky Starr e gli anelli di Saturno / Isaac Asimov
  98. Solo le montagne non si incontrano mai / Laura Boldrini
  99. La Vecchia Religione / Dragon Rouge
  100. Musica / Yukio Mishima
  101. Zio Cardellino / Luciano De Crescenzo
  102. La Bibbia dell’Avversario / Michael W. Ford
  103. La steppa e altri racconti / Anton Čechov
  104. Il precipizio / Marcovalerio Bianchi
  105. Le cinque vite di Simone Bosco / Marcovalerio Bianchi
  106. Akhkharu: magia vampirica / Michael W. Ford
  107. La Cenerentola / melodramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti
  108. Opere complete / Augusto Monterroso
  109. 63 a.C. Congiura a Roma / Jack Mitchell
  110. L’orrore del mare / William Hope Hodgson
  111. Non mollare, Caterina / Renato Campinoti
  112. Mimì e gli altri / Felice Felino & Margherita Pink
  113. L’incanto del silenzio / Nicoletta Riato e Andrea Delìa
  114. Pennywise. Stephen King: It, realtà, infanzia, amicizia / Emiliano Sabatello
  115. Il bianco e il nero e altri racconti / Voltaire
  116. Il libro delle veglie / Carlo Lapucci
  117. L’uomo che cammina / Christan Bobin
  118. I custodi di Arcadia / Fernando Stufano
  119. Parco Mediceo di Pratolino. Villa Demidoff. Una storia per immagini / a cura di Massimo Becattini
  120. Le avventure di Jim Bottone / Michael Ende
  121. I popoli del sole. Miti Maya e Inca / testi a cura di Marcella Vasconi
  122. Immigrati adulti in classe. Bisogni e risposte di formazione / a cura di Maria Marta Boi
  123. Mal di luna. Racconti di lupi mannari / Arlton Eadie : Elizabeth Stone : Gianni Pilo : a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco
  124. La Diciottesima / Nicoletta Riato e Andrea Delìa
  125. La paziente zero / Angela Gagliano
  126. L’estate incantata / Ray Bradbury
  127. Il racconto di mia madre / Marina Cvetaeva
  128. Racconti ai tempi del coronavirus / autori vari
  129. Manualetto di metrica italiana / Mario Macioce
  130. Luce d’estate: ed è subito notte / Jón Kalman Stefánsson
  131. Fate, pandefeche e mazzamurelli. Storie di miti, superstizioni e leggende d’Abruzzo / a cura di David Ferrante
  132. Italiano L2/LS fai da te. Guida pratica per insegnanti/facilitatori linguistici / Roberto Balò
  133. Racconti di giungla, di mare e di prateria / Emilio Salgari
  134. Fanny Sweetbread e il risveglio di Eromur / Margherita Pink
  135. La città e le stelle / Arthur C. Clarke
  136. Il mestiere di scrivere / Raymond Carver
  137. Consigli a un giovane scrittore / Vincenzo Cerami
  138. Lettere a un aspirante romanziere / Mario Vargas Llosa
  139. L’asasino di Gonçalo / Tiberio Madonna
  140. Carmilla / Joseph Sheridan Le Fanu
  141. Ora dimmi di te. Lettera a Matilda / Andrea Camilleri
  142. Il miglio verde / Stephen King
  143. I naufraghi del Chancellor / Jules Verne
  144. L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita / Alessandro D’Avenia
  145. Metamorfosi / Apuleio
  146. La prigione della libertà / Michael Ende
  147. Racconti e leggende della Praga d’Oro / Alois Jirásek
  148. Taccuino di viaggio / Vittoria Zedda
  149. Praga magica / Angelo Maria Ripellino
  150. La perla sanguinosa / Emilio Salgari
  151. Rose of the Dolomites. The legends / a cura di Brunamaria Dal Lago Veneri
  152. Trasforma le tue idee in un libro / Denise Cumella
  153. La favorita del Mahdi / Emilio Salgari
  154. Fate / testo e illustrazioni di Brian Froud e Alan Lee
  155. L’albero di Natale / Julie Salamon
  156. Annihilation / Pierfrancesco Prosperi
  157. Il giocoliere di Nostra Signora / R.O. Blechman
  158. I sovrani delle stelle / Edmond Hamilton
  159. Abracadabra boom! / Cane Nero F.C.
  160. La fragilità dei pesi / Alessandro Franci

Andrea Vaccari: Prima che tramonti il sole

Amazon, 2018

Il viaggio onirico di una donna malata di alzheimer colpita da un ictus. La donna racconta in prima persona cosa vive in tempo reale, fin dai primi giorni del coma, dopo il ricovero in ospedale, quando la percezione della realtà è ancora confusa. Non sa cosa le è successo, dove si trova e che giorno è. Non riesce a riconoscere le persone che vede, né a capire chi sia lei veramente. Le tornano in mente scene dei ricordi di infanzia e della giovinezza, che si mescolano a quelle del presente in modo così vivido, che non riesce a distinguere la realtà dai sogni. Col tempo il pensiero diventa più lucido, e le scene che vive nella sua mente si distinguono maggiormente l’una dall’altra, ma sono sempre così intense da sembrare tutte reali. Il suo principale dilemma diventa a quel punto quello di capire quale sia la vera realtà. In questo viaggio incontrerà personaggi del suo subconscio, che le parleranno di cose che prima di allora le erano ignote, e la porteranno a un livello di consapevolezza completamente diverso.

Andrea Vaccari
http://andreavaccari.altervista.org/basic/web/book/page/3.html

Andrea Vaccari: Quasi in paradiso

Amazon, 2018

Durante una gita in montagna, un gruppo di camminatori viene a trovarsi in una situazione che mette a serio repentaglio la loro vita. Dopo quasi due ore di cammino, arrivano in cima a un colle, dove a una cinquantina di metri di distanza, ai margini del sentiero, vedono sbucare dal bosco un grosso orso bruno. Un paio di persone iniziano a urlare, attirando così la sua attenzione. La situazione prende presto una piega drammatica. Dopo i primi attimi di panico, in cui restano come impietriti, reagiscono poi tutti in modo istintivo, fuggendo a gambe levate, e senza preoccuparsi l’uno dell’altro. Durante la corsa, una delle donne, che corre più lentamente, si ritrova presto staccata dal gruppo, in balìa di sé stessa e del proprio destino. Precipita quindi in uno stato di choc, nel quale viene a confrontarsi con le parti più profonde di sé. L’orso diventa il detonatore della presa di coscienza delle sue insicurezze e paure. Ma si accorgerà presto di non essere la sola a trovarsi in seria difficoltà.

Andrea Vaccari
http://andreavaccari.altervista.org/basic/web/book/page/4.html

I pensieri poetici di Margherita Pirri

Di Massimo Acciai Baggiani

L’uscita di ogni album di Margherita Pirri, cantautrice lombarda, è diventata ormai per me una piacevole consuetudine nel riceverne una copia omaggio in anteprima, con dedica. Seguo la carriera artistica di Margherita ormai da diversi anni, da quando l’ho intervistata nel 2011; scrivevo di lei giusto qualche mese fa, in occasione di Folktronic sound: Margherita è un’artista giovane ma con già una discreta discografia, comprendente lavori eclettici in cui ritroviamo la sua impronta inconfondibile; il Covid non ha fermato la sua musica, anzi quest’anno sono usciti diversi suoi lavori, e poi c’è questo ultimo, Pensieri (scritta durante il lockdown), che uscirà ufficialmente a gennaio 2021 [1] (e speriamo davvero tutti che l’anno nuovo sia diverso da questo che sta per finire e che la musica di Margherita porti le energie positive di cui abbiamo bisogno).

Pensieri (mi piace questo titolo minimalista) raccoglie 13 brani tutti in italiano (cosa piuttosto inconsueta per la cantautrice), in versione acustica. Alcuni sono presenti anche in album precedenti (come Cara Milano e Luna Bianca, la mia preferita [2]); tra gli inediti che la canzone eponima, forse la più rappresentativa. Margherita è un’artista completa: non solo ottima cantante e compositrice, ma anche poetessa (il termine “paroliere” mi parrebbe sminutivo): le sue poesie [3] sono introspettive, delicate, sospese tra sogno e realtà, si sposano bene con l’atmosfera onirica delle melodie. L’artista ci svela il suo mondo interiore, le sue emozioni, i battiti del suo cuore innamorato: un dono prezioso per tutte le anime sensibili che amano la poesia.

Firenze, 24 dicembre 2020


[1] Anche in digitale su iTunes, Spotify ecc.

[2] Mi sono permesso, con l’autorizzazione di Margherita, di fare una traduzione ritmica in esperanto: Blanka luno.

[3] Solo il testo dell’ultima canzone, L’unica legge che non so, non è di Margherita ma di Gabriella Baroni.

La fragilità dei pesi

Di Massimo Acciai Baggiani

Il Covid non ha fermato la poesia, né la pubblicazione di sillogi poetiche: esce quindi in questo “strano” 2020 un libretto (ma solo per le dimensioni) dell’amico Alessandro Franci, collega redattore de L’Area di Broca, in un’elegante edizione della Società Editrice Fiorentina, già recensita da Roberto R. Corsi. La silloge, che mi è stata spedita dall’autore fresca di stampa, comprende liriche composte nell’arco di vari anni, con una accurata prefazione di Caterina Verbaro, e si compone di tre parti: 1) interni, 2) esterni, 3) appendice. Il libro si apre con la poesia che dà il titolo all’intera raccolta, con quest’accostamento inconsueto e quasi ossimorico (il peso non fa certo pensare alla fragilità…), con l’immagine di una capriata che ha un «colore di osso secolare, brunito, di reliquia», e si chiude con una «giostra di luci», un gran finale di «fuochi d’artificio» che speriamo beneauguranti per il prossimo anno dopo un periodo così drammatico, in cui la “luce” manca nelle feste (che poco c’è da festeggiare) ma non nel cuore dei poeti. E Alessandro si conferma sempre un grande poeta del quotidiano, che da dettagli trae riflessioni cosmiche.

Firenze, 23 dicembre 2020

Bibliografia Franci A., La fragilità dei pesi, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2020